
Il laboratorio per le scuole che Nuova C Plastica propone a Ecomondo 2026, martedì 3 novembre, è stato candidato alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, che si svolgerà in tutta Europa dal 21 al 29 novembre 2026.
Gli studenti, coordinati dalla pittrice Marisa Cocchi, realizzeranno un quadro dedicato a un goal dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con colori ottenuti dall’olio alimentare esausto miscelato con terre naturali.
Gli studenti saranno testimoni e protagonisti della sfida al cambiamento climatico e lanceranno un messaggio forte alla COP31, che si svolgerà a novembre 2026 in Turchia, ad Antalya. Il messaggio partirà da Ecomondo, dove il laboratorio è già sold out: parteciperanno scuole provenienti da tutta Italia, persino dalla Sicilia.
L’iniziativa fa parte della campagna «Stop Food Oils and Fats in the Sea», promossa da Nuova C Plastica in partnership con il CONOE e riconosciuta Buona Pratica Territoriale dall’ASviS.
I numeri spiegano perché la sfida sia così urgente. In Italia si producono ogni anno circa 260.000 tonnellate di olio alimentare esausto, e circa due terzi provengono dalle cucine delle abitazioni private. Secondo il CONOE, meno del 10% dell’olio esausto domestico viene correttamente raccolto; secondo ISPRA, la raccolta domestica media nazionale è di appena 0,24 litri per abitante all’anno. A Milano, rileva AMSA, ogni cittadino produce circa 3 chilogrammi di olio esausto, ma soltanto un quarto arriva ai centri di raccolta. Il resto non risulta recuperato e rischia di finire negli scarichi e nell’ambiente: un solo litro di olio usato può contaminare un milione di litri d’acqua.
Nel 2025 il CONOE ha raccolto oltre 82.000 tonnellate, in gran parte dalla ristorazione e dalle imprese alimentari, mentre la raccolta domestica gestita dai comuni si attesta intorno alle 15.000 tonnellate. Se tutto l’olio esausto prodotto fosse recuperato, si eviterebbero fino a 790.000 tonnellate di CO₂ equivalente.
L’appuntamento è a Ecomondo, al Rimini Expo Centre dal 3 al 6 novembre, Padiglione C5, stand 405, nello spazio eventi di educazione ambientale di Nuova C Plastica.
