di Umberto Zollo | Torino – Il documento risultava emesso appena otto giorni prima, ma appariva già fortemente usurato. I controlli della Polizia Scientifica hanno accertato la sostituzione della pagina con i dati personali.
Un passaporto rilasciato soltanto otto giorni prima, ma con un aspetto talmente usurato da attirare l’attenzione degli agenti. È uno degli elementi che hanno portato all’arresto di un 21enne senegalese nel quartiere Madonna di Campagna, a Torino. Il giovane è accusato di possesso di un passaporto falso.
Il controllo è scattato all’incrocio tra via Borgaro e via Verolengo, durante un servizio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico dedicato al controllo del territorio. Gli agenti hanno fermato un’auto ritenuta sospetta, sulla quale viaggiava il ventunenne.
Alla richiesta dei documenti, secondo quanto riferito dalla Polizia, il giovane avrebbe mostrato segni di agitazione. Agli agenti ha consegnato una patente di guida senegalese costituita da una copia a colori plastificata e un passaporto. Proprio quest’ultimo documento ha fatto nascere i maggiori dubbi: la data di emissione risaliva ad appena otto giorni prima, mentre le sue condizioni apparivano incompatibili con un rilascio così recente.
Il passaporto è stato quindi affidato agli specialisti del Gabinetto interregionale di Polizia Scientifica di Torino. Gli approfondimenti tecnici avrebbero accertato un’alterazione del documento attraverso la sostituzione della pagina contenente i dati personali.
Sulla base degli elementi raccolti, il 21enne, che risultava già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
@immagine di repertorio
