di Umberto Zollo | Torino | Polizia, Vigili del Fuoco e Municipale intervengono durante un evento musicale: contestate irregolarità nelle autorizzazioni. Denunciati l’organizzatore e la titolare del locale.
Circa 1.800 persone, due palchi con dj e musica techno, un terzo spazio con consolle e un evento che, secondo gli accertamenti, si sarebbe svolto senza le autorizzazioni previste per l’intrattenimento danzante. A Torino un controllo congiunto di Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Polizia Municipale ha portato alla denuncia dell’organizzatore della manifestazione e della titolare del locale.
L’intervento è scattato durante un evento musicale temporaneo organizzato in un club della città. Gli accertamenti erano però iniziati già nei primi giorni di settembre, dopo che la Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo aveva rilevato alcune criticità legate all’organizzazione della serata.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, nonostante le problematiche emerse l’evento continuava a essere pubblicizzato sui social. Il Questore di Torino aveva quindi formalmente diffidato la titolare dall’organizzare o consentire feste, eventi o attività di intrattenimento prive delle necessarie autorizzazioni di pubblica sicurezza.
Nei giorni immediatamente precedenti alla manifestazione era arrivato anche il parere negativo della Commissione comunale di vigilanza, che aveva segnalato, tra gli elementi contestati, l’assenza del piano sanitario di emergenza 118.
Il monitoraggio della Polizia avrebbe successivamente accertato che la macchina organizzativa non si era fermata e che proseguiva anche la vendita online dei biglietti. Nella serata prevista è così scattato il controllo congiunto.
All’esterno della struttura gli operatori hanno trovato due palchi provvisori dotati di sistemi di amplificazione e illuminazione, con dj impegnati a diffondere musica techno. Era presente anche un altro spazio attrezzato con una consolle. Nell’area, secondo quanto accertato, si trovavano circa 1.800 persone che stavano ballando.
Durante le verifiche è stato identificato l’organizzatore, un cittadino italiano. L’uomo ha mostrato una Scia temporanea per spettacoli dal vivo, presentata il giorno precedente. Per gli accertatori, tuttavia, il titolo non risultava idoneo alla tipologia di manifestazione in corso.
La normativa richiamata durante il controllo distingue infatti gli spettacoli nei quali il pubblico assiste prevalentemente in modo passivo dalle attività di intrattenimento danzante, nelle quali i partecipanti sono direttamente coinvolti nel ballo. È proprio questa seconda configurazione che, secondo gli operatori, caratterizzava l’evento torinese.
È stata quindi ordinata l’immediata cessazione della musica e dello spettacolo nell’area esterna.
I controlli sono poi proseguiti nelle sale interne della struttura. Qui gli operatori hanno verificato le condizioni di utilizzo degli spazi e la documentazione disponibile, rilevando che il titolo necessario per l’attività di pubblico spettacolo era scaduto a maggio. Una nuova istanza presentata dalla titolare risultava invece temporaneamente sospesa al momento dell’ispezione.
Al termine degli accertamenti, la titolare è stata denunciata per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento e per l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, quest’ultima contestazione collegata alla precedente diffida del Questore. Le è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa per spettacoli o trattenimenti pubblici senza licenza.
Anche l’organizzatore è stato denunciato per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento. Nei suoi confronti è stata inoltre contestata una violazione amministrativa relativa alla promozione e allo svolgimento di un intrattenimento danzante a scopo di lucro senza la prescritta licenza.
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