di Umberto Zollo | Napoli – L’uruguaiano della Burgos Burpellet BH conquista il Giro di Campania al termine di uno sprint deciso dal fotofinish. Delettre è secondo, Ponomar terzo dopo una lunga fuga. Tre italiani chiudono nella top 10.
Dopo 25 anni di assenza, il Giro di Campania torna in calendario e sceglie il fotofinish per assegnare la vittoria. Sul traguardo di Piazza del Plebiscito, a Napoli, Eric Antonio Fagúndez (Burgos Burpellet BH) supera per pochi centimetri Alexandre Delettre (TotalEnergies), al termine di un testa a testa che costringe la giuria ad attendere le immagini prima di ufficializzare il risultato. Terzo Andrii Ponomar (General Store – Essegibi – F.lli Curia), protagonista fin dalla fuga del mattino, quarto il colombiano Einer Rubio (Movistar Team Academy).
La corsa, tornata sulle strade campane dopo l’ultima edizione disputata nel 2001, ha collegato Caserta e Napoli lungo un tracciato di circa 192,5 chilometri, attraversando le cinque province della regione. Il punto chiave del percorso era la salita di Agerola, collocata nella seconda parte della gara prima della lunga discesa verso il mare e dell’avvicinamento al capoluogo.
La prima parte di gara scorre a velocità elevata. Il gruppo neutralizza diversi tentativi prima di lasciare spazio, dopo una quarantina di chilometri, a Luca Colnaghi (Bardiani CSF 7 Saber), Matteo Ambrosini (MBH Bank CSB Telecom Fort), Andrii Ponomar, George Wood (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente) e Thomas Rigamonti (Swatt Club).
Rigamonti perde successivamente contatto e viene ripreso dal plotone, mentre gli altri quattro proseguono al comando. Il loro margine inizia a ridursi quando mancano circa 70 chilometri alla conclusione, con il Team Jayco AlUla impegnato a tenere sotto controllo la situazione.
La corsa cambia volto ai piedi di Agerola. Colnaghi viene raggiunto e poco dopo il gruppo annulla definitivamente la fuga della prima ora. È a quel punto che Einer Rubio rompe gli equilibri, allungando in salita e transitando da solo al Gran Premio della Montagna.
Alle spalle del colombiano si forma una selezione. Fagúndez parte all’inseguimento con Ponomar, i due raggiungono Rubio e successivamente rientra anche Delettre. Nasce così il quartetto che decide il Giro di Campania.
Dietro, il gruppo degli inseguitori fatica a trovare un accordo. La MBH Bank CSB Telecom Fort prova a ridurre il distacco per Alessandro Fancellu, mentre anche Jayco AlUla lavora per riportare sotto Andrea Vendrame. Davanti, invece, i quattro mantengono un margine sufficiente per giocarsi il successo. A venti chilometri dall’arrivo il vantaggio resta superiore ai trenta secondi e l’intesa tra i battistrada rende sempre più difficile il ricongiungimento.
Nel finale Ponomar prova due volte ad anticipare, mentre Rubio tenta un ultimo allungo prima dello sprint. Nessuna delle iniziative riesce però a spezzare il quartetto.
Negli ultimi metri emerge il duello tra Delettre e Fagúndez. Il francese entra nel tratto conclusivo in buona posizione, ma l’uruguaiano recupera centimetro dopo centimetro e i due attraversano praticamente appaiati la linea d’arrivo.
Per stabilire il vincitore serve il fotofinish. Dopo alcuni minuti arriva il verdetto: Fagúndez precede Delettre e conquista la quinta vittoria della carriera, la prima ottenuta in Europa. Ponomar completa il podio dopo una giornata trascorsa quasi interamente all’attacco, mentre Rubio chiude quarto.
Al termine della gara, Eric Antonio Fagúndez ha sottolineato il valore particolare della vittoria conquistata a Napoli, la prima della sua carriera in Europa e anche un modo per salutare la Burgos Burpellet BH dopo quattro stagioni insieme.
“È una grande giornata per me e per la mia squadra. È un momento speciale nella mia carriera da ciclista: la mia prima vittoria in Europa. Il fatto che sia arrivata in Italia la rende ancora più importante e speciale per me. Sapevo che in uno sprint di gruppo non ero il corridore più veloce, quindi ho attaccato da lontano. Avevo una grande opportunità e l’ho sfruttata. Questo è il mio quarto anno in questa grande squadra e volevo ringraziarli per tutto questo lungo periodo trascorso insieme. Il prossimo anno me ne andrò, ma è stato molto speciale salutarmi con questa vittoria”.
Il primo gruppo inseguitore arriva a 36 secondi. Gorka Corres (Caja Rural – Seguros RGA) conquista la quinta posizione davanti ad Alessandro Fancellu, sesto, e Andrea Vendrame, settimo. Nella top ten entra anche Ludovico Crescioli, nono: sono quindi tre gli italiani tra i primi dieci.
Il ritorno del Giro di Campania si chiude così con un finale deciso sul filo dei centimetri, dopo una corsa nella quale la salita di Agerola e la mancata organizzazione degli inseguitori hanno permesso ai quattro attaccanti di arrivare fino al cuore di Napoli.
Ordine d’arrivo – Giro di Campania 2026
- Eric Antonio Fagúndez — Burgos Burpellet BH — 04h 21’ 48”
- Alexandre Delettre — TotalEnergies — s.t.
- Andrii Ponomar — General Store – Essegibi – F.lli Curia — s.t.
- Einer Rubio — Movistar Team Academy — s.t.
- Gorka Corres — Caja Rural – Seguros RGA — + 00’ 36”
- Alessandro Fancellu — MBH Bank CSB Telecom Fort — s.t.
- Andrea Vendrame — Team Jayco AlUla — s.t.
- Hugo de la Calle — Burgos Burpellet BH — s.t.
- Ludovico Crescioli — Team Polti VisitMalta — s.t.
- Joris Delbove — TotalEnergies — s.t.
