Giro d’Abruzzo, Fancellu doma il muro di Casalincontrada e prende la prima maglia leader

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di Umberto Zollo | Casalincontrada (Chieti) – Alessandro Fancellu vince la Cupello-Casalincontrada di 155 km con uno scatto nel finale. Rondel è secondo a 2”, Ulissi terzo. L’azzurro conquista anche la prima maglia leader.

Alessandro Fancellu mette subito il proprio nome sul Giro d’Abruzzo 2026. Il corridore della MBH Bank CSB Telecom Fort ha vinto la prima tappa, 155 chilometri da Cupello a Casalincontrada, scegliendo il momento giusto per accelerare sul duro strappo conclusivo. Alle sue spalle Mathys Rondel della Tudor Pro Cycling Team e Diego Ulissi della XDS Astana Team, entrambi staccati di due secondi. Per Fancellu arrivano così anche la prima maglia leader e il secondo successo della stagione.

15/09/2026 – Il Giro d’Abruzzo 2026 – 1ª tappa – Cupello/Casalincontrada (155 km) – Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) festeggia la vittoria sul traguardo.

La corsa abruzzese si è aperta senza concedere tempo per studiare gli avversari. Il percorso, mosso fin dalle prime battute e disegnato tra la valle del Sangro e le pendici della Majella, presentava una successione di salite e discese prima del severo epilogo di Casalincontrada, dove le pendenze hanno superato il 10%.

A circa sei chilometri dal via prendono il largo Filippo D’Aiuto (General Store – Essegibi – F.lli Curia), Marco Palomba (S.C. Padovani Polo Cherry Bank), Kasper Andersen (Swatt Club) ed Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone). I quattro trovano subito un buon accordo e nei primi 45 chilometri mantengono un ritmo elevato, mentre alle loro spalle soprattutto Tudor e Netcompany INEOS assumono il controllo del gruppo.

Il margine supera inizialmente i tre minuti, ma comincia a ridursi quando la strada sale. Al traguardo volante di Montelapiano è Palomba a transitare davanti, con il gruppo già riportatosi a circa 1’45”.

La selezione prosegue verso Colle dei Ferrari. Palomba e Andersen perdono contatto, mentre D’Aiuto e Ansaloni insistono in testa. Al GPM è D’Aiuto a precedere il compagno d’avventura, conquistando punti preziosi per la classifica degli scalatori. Alle loro spalle prova a muoversi anche Philipp Hofbauer del Team Vorarlberg.

Terminata la discesa, il gruppo sembra ormai vicino a chiudere la partita. Netcompany INEOS aumenta progressivamente il ritmo, Tudor resta nelle prime posizioni, ma D’Aiuto e Ansaloni continuano a collaborare e mantengono viva la fuga.

Non riesce a cambiare il copione neppure il tentativo di rientro di Manuel Oioli e Tommaso Bambagioni. Quest’ultimo, tornato alle gare dopo il grave infortunio subito al Giro Next Gen, prova a riportarsi sui battistrada, senza però riuscire a completare l’aggancio.

Negli ultimi chilometri il vantaggio crolla. Il gruppo entra sulla salita conclusiva con i due uomini di testa ormai nel mirino e a circa un chilometro e mezzo dall’arrivo la fuga viene neutralizzata.

A quel punto comincia un’altra corsa. Mathys Rondel prova più volte a spezzare il gruppo dei migliori e riesce per alcuni istanti a guadagnare metri. Dietro, però, nessuno concede spazio.

Fancellu sceglie invece di aspettare. Negli ultimi 300 metri, quando la pendenza e lo sforzo iniziano a presentare il conto, il comasco produce l’accelerazione decisiva. Lo scatto è breve ma sufficiente per aprire immediatamente un margine.

Rondel non riesce più a rientrare e chiude secondo. Ulissi, sempre nelle posizioni di testa sul muro finale, conquista il terzo posto. Kévin Vauquelin è quarto, seguito da Nicolò Garibbo, Ludovico Crescioli e Nicola Conci, tutti accreditati dello stesso ritardo di due secondi dal vincitore. Ottavo Domenico Pozzovivo, a otto secondi.

Fancellu conferma così il buon rendimento mostrato durante la stagione e aggiunge un altro successo alla vittoria ottenuta al Czech Tour.

Subito dopo l’arrivo ha spiegato la gestione del finale: “È stato davvero difficile trovare il momento giusto perché, in un finale del genere, se parti troppo presto non arrivi fino al traguardo, mentre se parti troppo tardi magari non riesci a raggiungere gli altri. L’anno scorso avevo fatto un po’ di fatica nella prima tappa, ma oggi avevo le gambe per fare bene. Sono molto orgoglioso di questa stagione. Dopo il ritiro in altura, sono arrivato a questa gara con grandi aspettative e sta funzionando. Alcuni corridori raggiungono subito il massimo livello, io ho avuto bisogno di un po’ più di tempo. Ci sono tre tappe dure da affrontare, proveremo a portare a casa la classifica generale”.

Il successo gli consegna anche la maglia ciclamino della classifica a punti. La maglia azzurra del Gran Premio della Montagna va invece a Filippo D’Aiuto, mentre Mathys Rondel indossa la maglia bianca di miglior giovane.

Ordine d’arrivo – 1ª tappa

  1. Alessandro Fancellu — MBH Bank CSB Telecom Fort — 3h 51’ 24”
  2. Mathys Rondel — Tudor Pro Cycling Team — + 00’ 02”
  3. Diego Ulissi — XDS Astana Team — s.t.
  4. Kévin Vauquelin — Netcompany INEOS — s.t.
  5. Nicolò Garibbo — Team UKYO — s.t.
  6. Ludovico Crescioli — Team Polti VisitMalta — s.t.
  7. Nicola Conci — XDS Astana Team — s.t.
  8. Domenico Pozzovivo — Solution Tech NIPPO Rali — + 00’ 08”
  9. Cedrik Bakke Christophersen — Unibet Rose Rockets — + 00’ 10”
  10. Matteo Fabbro — Solution Tech NIPPO Rali — s.t.

Classifica generale dopo la 1ª tappa

  1. Alessandro Fancellu — MBH Bank CSB Telecom Fort
  2. Mathys Rondel — Tudor Pro Cycling Team — + 00’ 06”
  3. Diego Ulissi — XDS Astana Team — + 00’ 08”

Altre classifiche

Classifica a punti: Alessandro Fancellu — MBH Bank CSB Telecom Fort
Classifica GPM: Filippo D’Aiuto — General Store – Essegibi – F.lli Curia
Classifica giovani: Mathys Rondel — Tudor Pro Cycling Team