di Umberto Zollo | Stepanavan (Armenia) – Federico Iacomoni batte Leonardo Vesco al termine della 2ª tappa. Alexandre Balmer passa al comando della generale, mentre Vesco conquista la maglia blu dei GPM.
Pochi millimetri separano la vittoria dal secondo posto, ma sul traguardo di Stepanavan bastano per consegnare a Federico Iacomoni il successo nella seconda tappa del Tour of Armenia 2026. Il 24enne del Team Ukyo supera al fotofinish Leonardo Vesco, al termine dei 177 chilometri da Kirants a Stepanavan, mentre alle loro spalle la corsa cambia volto anche in classifica generale: lo svizzero Alexandre Balmer prende la maglia rossa a Michał Pomorski.

Una giornata lunga, corsa sulle strade della regione di Lori, con 2.400 metri di dislivello e un profilo che l’organizzazione aveva individuato come uno dei passaggi più impegnativi della nuova corsa UCI Europe Tour di categoria 2.2.
La corsa si accende quasi subito. Dopo appena tre chilometri è Leonardo Vesco a muoversi per primo. Al corridore della Biesse-Carrera-Premac si uniscono Jack Ward della Lidl-Trek Future Racing, George Wood della MG.K Vis Costruzioni e Ambiente e Kirill Miller dell’ARM Cycling Club.
Il quartetto guadagna spazio mentre la strada sale e scende attraverso il nord dell’Armenia. Ward passa davanti allo sprint intermedio e sul primo Gran Premio della Montagna di Lermontov. Con il trascorrere dei chilometri la fuga perde però elementi: al chilometro 134 restano davanti soltanto Wood e Vesco.
È proprio Vesco a trasformare la giornata in una lunga offensiva. Il lombardo transita per primo sul secondo GPM di Odzun e poi anche sul terzo, a Mghart, raccogliendo i punti necessari per conquistare la maglia blu di miglior scalatore.
Quando il finale sembra ormai riservato ai superstiti della fuga, alle loro spalle si muove Iacomoni. Il corridore del Team Ukyo esce dal gruppo della maglia rossa, ricuce il divario e cambia ancora lo scenario. Wood perde contatto e negli ultimi dieci chilometri restano davanti soltanto Iacomoni e Vesco.
Il duello arriva fino al rettilineo di Stepanavan. Vesco resiste dopo una giornata trascorsa quasi interamente all’attacco, Iacomoni aspetta il momento decisivo e nello sprint i due piombano sulla linea praticamente affiancati. Il fotofinish assegna il successo al trentino, primo in 4h 19’ 46”, alla media di 40,882 km/h. Vesco chiude con lo stesso tempo; Kevin Biehl è terzo a 28”, mentre il gruppo con Davide Frigo e Alexandre Balmer arriva a 33”.
Per Iacomoni la vittoria assume anche un significato personale. Appena terminata la premiazione, il pensiero va alla nonna Tecla, scomparsa pochi giorni prima della partenza per l’Armenia.
“Sono venuto qui in Armenia per vincere una tappa per mia nonna Tecla che purtroppo mi ha lasciato questa settimana, appena prima che partissi. Ero indeciso se partecipare al Tour of Armenia, ma poi ho deciso di correre in suo onore e ce l’ho fatta. Ho sprecato tante occasioni per la mia istintività che può essere un’arma a doppio taglio, ora voglio finire bene questa corsa, aiutando Simone Raccani che punta alla classifica generale”.
La seconda tappa modifica anche gli equilibri per la vittoria finale. Alexandre Balmer, quinto al traguardo, sale al comando con 6h 55’ 02” e precede Michał Pomorski di appena quattro secondi. Fletcher Medway è terzo a otto. Balmer conquista inoltre la maglia arancione della classifica a punti.
“Già prima che cominciasse il Tour of Armenia avevamo puntato questa tappa per provare a prendere la maglia rossa. Peccato non essere riuscito a rientrare col gruppo di contraccanti per giocarci la vittoria di tappa, ma sono contento di essere il nuovo leader e di indossare anche la maglia arancione. Sarebbe bello resistere fino a Erevan, ma domani sarà dura perché sono un po’ troppo pesante per l’ultima salita da scalatori veri. Vedremo”.
Vesco lascia invece Stepanavan con il rammarico di una vittoria persa per una frazione minima, ma anche con la ricompensa della maglia blu.
“Un po’ di dispiacere c’è, ma sono abbastanza contento perché è stata una tappa tirata sin da subito. Ho attaccato io in prima persona dopo tre chilometri e poi siamo andati di comune accordo in quattro fino alla seconda salita, che era anche la più dura. Da lì, siamo rimasti io e Wood, poi è rientrato Iacomoni e negli ultimi dieci chilometri siamo rimasti solo noi due. Ora farò del mio meglio per difendere questa maglia”.
Ordine d’arrivo – 2ª tappa, Kirants–Stepanavan
- Federico Iacomoni — Team Ukyo — 04h 19’ 46”
- Leonardo Vesco — Biesse-Carrera-Premac — s.t.
- Kevin Biehl — General Store-Essegibi-F.lli Curia — + 00’ 28”
- Davide Frigo — Netcompany Ineos Racing Academy — + 00’ 33”
- Alexandre Balmer — Solution Tech Nippo Rali — + 00’ 33”
- Luca Covili — Bardiani CSF 7 Saber — + 00’ 33”
- Lorenzo Ginestra — Swatt Club — + 00’ 33”
- Patrick Boje Frydkjær — Lidl-Trek Future Racing — + 00’ 33”
- Tomasz Budziński — ATT Investments — + 00’ 33”
- Andrea Piras — Solution Tech Nippo Rali — + 00’ 33”
Classifica generale dopo la 2ª tappa
- Alexandre Balmer — Solution Tech Nippo Rali — 06h 55’ 02”
- Michał Pomorski — ATT Investments — + 00’ 04”
- Fletcher Medway — Netcompany Ineos Racing Academy — + 00’ 08”
- Kevin Biehl — General Store-Essegibi-F.lli Curia — + 00’ 12”
- Patrick Boje Frydkjær — Lidl-Trek Future Racing — + 00’ 21”
- Luca Covili — Bardiani CSF 7 Saber — + 00’ 21”
- Tomasz Budziński — ATT Investments — + 00’ 21”
- Simone Raccani — Team Ukyo — + 00’ 21”
- Andrea Piras — Solution Tech Nippo Rali — + 00’ 21”
- Jakub Kaczmarek — Voster Team — + 00’ 21”
Altre classifiche
Classifica a punti: Alexandre Balmer — Solution Tech Nippo Rali
Classifica GPM: Leonardo Vesco — Biesse-Carrera-Premac
Classifica giovani: Fletcher Medway — Netcompany Ineos Racing Academy
