L’intera comunità della Valle Argentina e il mondo dei motori si preparano a stringersi attorno alla famiglia di Stefano Sappracone. Il copilota, tragicamente scomparso domenica scorsa a causa di un drammatico incidente avvenuto durante il Rally della Val d’Aveto, riceverà l’ultimo saluto nella giornata di sabato 12 settembre. La cerimonia funebre si terrà alle ore 15.30 nella suggestiva cornice della Basilica della Madonna Miracolosa di Taggia, dove sono attese centinaia di persone tra parenti, amici, colleghi e semplici appassionati di automobilismo desiderosi di rendergli omaggio. La notizia della sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nel panorama rallystico e tra quanti lo conoscevano per la sua travolgente passione e per il suo spirito generoso. Per ricordare al meglio l’energia e la personalità di Stefano, i familiari hanno rivolto un invito particolare a tutti coloro che prenderanno parte alle esequie: l’invito è quello di indossare un cappellino, proprio come quelli che i piloti e i navigatori sfoggiano abitualmente nei paddock e sui campi di gara. Un gesto simbolico, lontano dal rigore della formale veste del lutto, pensato per trasformare il momento dell’addio in un vero e proprio tributo alla sua più grande passione. Oltre a questa originale richiesta, la famiglia ha scelto di distinguersi anche sul fronte della solidarietà. Invece di chiedere omaggi floreali o contributi esterni, i congiunti hanno deciso di farsi personalmente carico di una donazione diretta in favore della Croce Azzurra Misericordia di Vallecrosia. Questo gesto di profonda generosità intende sostenere concretamente chi, ogni giorno, lavora sul territorio per prestare soccorso e salvare vite umane. L’addio a Stefano si preannuncia come un momento di intensa commozione, un abbraccio corale che unirà il rombo dei motori al silenzio della preghiera. Sabato pomeriggio, la Basilica di Taggia si colorerà così dei cappellini da corsa per salutare un uomo che ha vissuto fino all’ultimo secondo inseguendo i propri sogni lungo le strade dell’asfalto e delle prove speciali.
Taggia l’ultimo saluto a Stefano Sappracone morto durante il Rally della Val d’Aveto
