Vuelta 2026, Brennan cala il poker a La Rábida: Coquard e Braet battuti in volata

Condividi

di Umberto Zollo | Palos de la Frontera (Huelva) – Matthew Brennan conquista la quarta tappa alla Vuelta 2026, trascinato dal perfetto lancio di Wout van Aert. Enric Mas resta in Maglia Rossa davanti a Gall e Roglič.

La Vuelta a España 2026 entra nell’ultima settimana nel segno di Matthew Brennan. Il 21enne britannico della Team Visma | Lease a Bike ha vinto la sedicesima tappa, 181,1 chilometri da Cortegana a La Rábida, Palos de la Frontera, regolando in volata Bryan Coquard e Vito Braet. Per Brennan è il quarto successo personale nella sua prima partecipazione a un Grande Giro, mentre la formazione olandese sale a sei vittorie di tappa nell’edizione 2026.

08/09/2026 – Vuelta 2026 – Etapa 16 – Cortegana/La Rábida. Palos de la Frontera (181,1 km) – Matthew BRENNAN (TEAM VISMA | LEASE A BIKE) festeggia con quattro dita il quarto successo di tappa alla Vuelta 2026 © Unipublic / Cxcling Creative Agency / ANTONIO BAIXAULI

Il britannico continua così una Vuelta che ha assunto dimensioni sempre più importanti. Dopo le affermazioni di Manosque, Roquetes e Lorca, Brennan ha completato il poker a La Rábida, diventando il primo debuttante in un Grande Giro capace di conquistare quattro tappe dai tempi di Fernando Gaviria al Giro d’Italia 2017.

Ancora una volta, gran parte del merito della volata va a Wout van Aert. Il belga ha preso in mano il finale e, dentro l’ultimo chilometro, ha prodotto un’accelerazione che ha impedito agli altri treni di portarsi davanti. Brennan è rimasto alla sua ruota fino al momento giusto, trovandosi nella posizione ideale per aprire lo sprint e lasciare Coquard e Braet alle spalle.

“L’emozione è sempre la stessa. È incredibile: quattro vittorie qui, mentre il piano era conquistarne una. Abbiamo seguito il nostro piano e i ragazzi hanno lavorato tutto il giorno. Wout mi ha portato al traguardo nella posizione perfetta in un finale così caotico. Mi sono fidato di lui e ho seguito la sua ruota fino in fondo.”

La giornata era cominciata a velocità elevata. Il percorso proponeva 2.250 metri di dislivello, concentrati soprattutto nella prima parte, ma senza salite classificate. Più che le pendenze, a mettere in allarme il gruppo era il vento, presente lungo diverse strade esposte dell’Andalusia.

Dopo 14 chilometri si è formata la fuga con Kevin Vermaerke, Valentin Madouas, Simon Dalby, Jasha Sütterlin e Roland Thalmann. I cinque hanno percorso 48 chilometri nella prima ora, ma il gruppo non ha mai concesso loro un vantaggio realmente rassicurante: il margine massimo si è fermato a 2’45”.

A dettare il ritmo dietro è stata soprattutto la Visma | Lease a Bike, interessata a costruire un’altra occasione per Brennan. Con l’avvicinarsi del finale sono entrate in azione anche Cofidis e Red Bull-BORA-hansgrohe, rispettivamente per Coquard e Jordi Meeus. Il vantaggio della fuga è progressivamente sceso sotto il minuto, fino al ricongiungimento avvenuto a 23,5 chilometri dall’arrivo.

La forte andatura ha provocato anche alcuni frazionamenti. Magnus Cort Nielsen è rimasto momentaneamente attardato, ma gli ultimi corridori sono riusciti a rientrare a undici chilometri dal traguardo. Sulle ampie strade verso La Rábida è quindi iniziata la battaglia tra i treni dei velocisti.

La Soudal Quick-Step ha provato a portare avanti Alberto Dainese, l’Uno-X ha occupato le prime posizioni, mentre la Red Bull-BORA-hansgrohe cercava spazio per Meeus. Quando però Van Aert ha aperto il gas, gli equilibri sono cambiati. Il belga ha accompagnato Brennan quasi fino allo sprint e il britannico ha completato il lavoro con una progressione netta.

Dietro di lui Coquard si è preso il secondo posto davanti a Braet, mentre Jordi Meeus ha chiuso quarto e Magnus Cort Nielsen quinto. Buona presenza italiana nella top ten con Vincenzo Albanese, ottavo, e Alberto Dainese, nono.

Nessun cambiamento sostanziale tra gli uomini di classifica. Enric Mas conserva la Maglia Rossa con 2’06” su Felix Gall e 2’10” su Primož Roglič. Richard Carapaz resta quarto a 4’24”, mentre Oscar Onley completa la top five a 5’44”.

Per Brennan, invece, il conto potrebbe non essere ancora chiuso. La 17ª tappa, da Dos Hermanas a Siviglia, offre un’altra possibilità ai velocisti prima delle giornate decisive per la classifica generale.

Ordine d’arrivo – 16ª tappa

  1. Matthew Brennan — Team Visma | Lease a Bike — 03h 56’ 33”
  2. Bryan Coquard — Cofidis — s.t.
  3. Vito Braet — Lotto Intermarché — s.t.
  4. Jordi Meeus — Red Bull-BORA-hansgrohe — s.t.
  5. Magnus Cort Nielsen — Uno-X Mobility — s.t.
  6. Wout van Aert — Team Visma | Lease a Bike — s.t.
  7. Hugo Hofstetter — NSN Cycling Team — s.t.
  8. Vincenzo Albanese — EF Education-EasyPost — s.t.
  9. Alberto Dainese — Soudal Quick-Step — s.t.
  10. César Macías Estrada — Burgos-Burpellet-BH — s.t.

Classifica generale dopo la 16ª tappa

  1. Enric Mas — Movistar Team — 56h 02’ 29”
  2. Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 02’ 06”
  3. Primož Roglič — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 02’ 10”
  4. Richard Carapaz — EF Education-EasyPost — + 04’ 24”
  5. Oscar Onley — Netcompany INEOS Cycling Team — + 05’ 44”
  6. Jakob Omrzel — Bahrain Victorious — + 06’ 14”
  7. Mattias Skjelmose — Lidl-Trek — + 06’ 49”
  8. Cristian Rodríguez — XDS Astana Team — + 07’ 01”
  9. Clément Berthet — Groupama-FDJ United — + 07’ 19”
  10. Sepp Kuss — Team Visma | Lease a Bike — + 08’ 55”

Altre classifiche

Classifica a punti: Wout van Aert — Team Visma | Lease a Bike
Classifica GPM: Santiago Buitrago — Bahrain Victorious
Classifica giovani: Oscar Onley — Netcompany INEOS Cycling Team
Classifica a squadre: Decathlon CMA CGM Team