Vuelta 2026, Van Aert fa il bis a Córdoba: Romele secondo, Mas resta in rosso

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di Umberto Zollo | Córdoba – Il belga della Visma vince la 15ª tappa, accorciata a 110,2 km per il caldo. Romele è secondo, Nys terzo. Enric Mas conserva la maglia rossa alla vigilia dell’ultimo giorno di riposo.

Wout van Aert torna a lasciare il segno alla Vuelta a España 2026. Domenica 6 settembre il belga della Team Visma | Lease a Bike ha conquistato la 15ª tappa, da Palma del Río a Córdoba, regolando in uno sprint a cinque Alessandro Romele e Thibau Nys. Una frazione ridotta a 110,2 chilometri dopo l’attivazione del protocollo per le alte temperature. Tra gli uomini di classifica nessun cambiamento: Enric Mas ha conservato la maglia rossa alla vigilia del secondo e ultimo giorno di riposo.

06/09/2026 – Vuelta 2026 – Etapa 15 – Palma del Río/Córdoba (110,2 km) – Wout VAN AERT (TEAM VISMA | LEASE A BIKE), vincitore di tappa – © Unipublic / Cxcling Creative Agency / ANTONIO BAIXAULI

Il caldo ha modificato profondamente una giornata che in origine avrebbe dovuto svilupparsi su 189 chilometri. Gli organizzatori, dopo il confronto con giuria, squadre e corridori, hanno accorciato il percorso lasciando comunque due difficoltà classificate: il Puerto de la Forestal, 7,5 chilometri al 4,5%, e il Puerto de Artafi, 5,9 chilometri al 5,4%, posto a poco più di trenta chilometri dall’arrivo.

La corsa è partita subito ad alta velocità. Enzo Paleni ha aperto le ostilità e dopo nove chilometri si è formato un gruppo di undici uomini con Frederik Wandahl, Ivo Oliveira, Xabier Mikel Azparren, Ethan Hayter, Andreas Leknessund, Rudy Porter, Alastair Mackellar, Fabian Weiss, Reuben Thompson e Gijs Leemreize. Il gruppo, però, non ha mai lasciato troppo spazio: Cofidis e Visma | Lease a Bike hanno mantenuto il distacco sotto controllo.

Sul Puerto de la Forestal si è aggiunto Georg Steinhauser, mentre la selezione più importante è arrivata verso il Puerto de Artafi. Andreas Leknessund ha staccato gli altri fuggitivi, con Ramses Debruyne in inseguimento e il gruppo ormai a poche decine di secondi.

La svolta si è prodotta dopo il traguardo volante al chilometro 78,9. Alessandro Romele e Wout van Aert hanno raggiunto Leknessund e Debruyne, poi anche Thibau Nys è riuscito a rientrare. Cinque corridori al comando e un gruppo che, per qualche istante, ha rallentato: quanto è bastato perché l’azione prendesse consistenza.

Negli ultimi chilometri sono iniziati gli attacchi. Nys ha provato a sorprendere gli avversari a tre chilometri dal traguardo, poi è toccato a Leknessund. Van Aert non ha perso il controllo della situazione e ha portato il quintetto fino alla volata, dove ha imposto la propria accelerazione. Romele ha chiuso secondo, Nys terzo, mentre Debruyne e Leknessund hanno completato il gruppo dei primi cinque.

Alle loro spalle Alessandro Covi ha regolato gli inseguitori a 58 secondi. Il gruppo della maglia rossa è arrivato invece a 2’44”, senza battaglia diretta tra i principali uomini di classifica.

Per Van Aert è il secondo successo in questa Vuelta, dopo quello di Loja, e anche la seconda vittoria a Córdoba nella corsa spagnola. Il belga ha spiegato così la scelta di attaccare: “Abbiamo controllato tutto il giorno, dopo lo sprint intermedio ho capito che era il momento per attaccare. La volata non è stata facile, i miei compagni di fuga erano molto forti. Sono davvero orgoglioso e grato per il lavoro che hanno fatto i miei compagni di squadra”.

Grande protagonista anche Alessandro Romele, capace di inserirsi nel momento decisivo e di ottenere il secondo posto: “Stamattina le sensazioni erano buone, ho provato ad anticipare Van Aert allo sprint intermedio, lì ho capito che era il momento buono, abbiamo dato il massimo, non posso che essere orgoglioso di me stesso. Arrivare dietro un mostro come Van Aert penso che sia un gran regalo. La cosa su cui ho puntato di più è stata la testa, penso che mi abbia dato la motivazione per far bene. Sognare in grande? Sì, sicuramente sogno una vittoria”.

La Vuelta arriva così all’ultimo giorno di riposo con Enric Mas ancora al comando. Felix Gall resta secondo a 2’06”, Primož Roglič terzo a 2’10”. Alla ripresa inizierà l’ultima settimana, con la Cortegana-Palos de la Frontera di 181,1 chilometri e una classifica generale ancora aperta.

Ordine d’arrivo – 15ª tappa

  1. Wout van Aert — Team Visma | Lease a Bike — 02h 35’ 00”
  2. Alessandro Romele — XDS Astana Team — s.t.
  3. Thibau Nys — Lidl-Trek — s.t.
  4. Ramses Debruyne — Alpecin-Premier Tech — + 00’ 02”
  5. Andreas Leknessund — Uno-X Mobility — + 00’ 02”
  6. Alessandro Covi — Team Jayco AlUla — + 00’ 58”
  7. Bastien Tronchon — Groupama-FDJ United — + 00’ 58”
  8. Henok Mulueberhan — XDS Astana Team — + 00’ 58”
  9. Stefan Küng — Tudor Pro Cycling Team — + 00’ 58”
  10. Ivo Oliveira — UAE Team Emirates-XRG — + 00’ 58”

Classifica generale dopo la 15ª tappa

  1. Enric Mas — Movistar Team — 52h 05’ 56”
  2. Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 02’ 06”
  3. Primož Roglič — Red Bull-Bora-Hansgrohe — + 02’ 10”
  4. Richard Carapaz — EF Education-EasyPost — + 04’ 24”
  5. Oscar Onley — Netcompany INEOS Cycling Team — + 05’ 44”
  6. Jakob Omrzel — Bahrain Victorious — + 06’ 14”
  7. Mattias Skjelmose — Lidl-Trek — + 06’ 49”
  8. Cristian Rodríguez — XDS Astana Team — + 07’ 01”
  9. Clément Berthet — Groupama-FDJ United — + 07’ 19”
  10. Sepp Kuss — Team Visma | Lease a Bike — + 08’ 55”

Altre classifiche

Classifica a punti: Wout van Aert — Team Visma | Lease a Bike — 267 punti
Classifica GPM: Santiago Buitrago — Bahrain Victorious — 69 punti
Classifica giovani: Oscar Onley — Netcompany INEOS Cycling Team
Classifica a squadre: Decathlon CMA CGM Team — 156h 38’ 17”