Si è svolto a Genova un incontro tra i sindaci di Albisola Superiore, Celle Ligure, Sassello, Stella e Varazze e l’Assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, insieme con il Consigliere regionale Alessandro Bozzano. L’incontro era stato richiesto dai Sindaci alla Regione Liguria per approfondire le modifiche organizzative previste per il sistema di emergenza-urgenza e, in particolare, il percorso di unificazione della Centrale Operativa 118. Secondo la revisione del piano sociosanitario della Regione (approvata il 25 luglio 2025 in commissione Salute), nel 2027 il servizio della centrale operativa della provincia di Savona verrà accorpato a quello di Genova, presso l’ospedale San Martino.
Ciascun Sindaco ha portato al tavolo le preoccupazioni e le peculiarità del proprio territorio, formulando le richieste di chiarimento già contenute nella lettera inviata alla Regione. L’obiettivo comune non era quello di esprimere un giudizio preventivo sulla riforma, bensì quello di acquisire tutte le informazioni necessarie per comprenderne gli effetti concreti sull’organizzazione del sistema di emergenza-urgenza, sulla qualità del servizio e sulla tutela delle rispettive comunità.
“Durante l’incontro abbiamo avuto modo di raccogliere tutte le informazioni necessarie per poter valutare con attenzione gli sviluppi della riforma e decidere, nei prossimi giorni, quali ulteriori iniziative intraprendere – hanno dichiarato i Sindaci al termine dell’incontro – La nostra posizione rimane unitaria e compatta, con l’obiettivo di tutelare gli interessi delle nostre comunità e garantire che ogni eventuale cambiamento continui ad assicurare servizi di emergenza e soccorso efficienti, tempestivi e adeguati alle esigenze del territorio.”
L’incontro ha affrontato diversi i diversi aspetti della riorganizzazione proposta dalla Regione, per comprendere nel dettaglio quali possano essere gli effetti sulla qualità del servizio garantito ai cittadini.
In particolare, è stato approfondito innanzitutto lo spirito della modifica normativa, cercando di comprenderne la ratio e gli obiettivi perseguiti dalla Regione. Successivamente si è discusso dell’organizzazione del servizio sul territorio e dei possibili riflessi che la riforma potrebbe avere rispetto alle criticità evidenziate dai Sindaci.
Sono stati affrontati, quindi, il cronoprogramma della riorganizzazione, le modalità con cui la futura Centrale Operativa unica si rapporterà alle peculiarità del Levante Savonese, l’utilizzo dei sistemi di geolocalizzazione e cartografia digitale e la gestione delle specificità del territorio, caratterizzato da un entroterra complesso, da un’elevata presenza di popolazione anziana e da importanti flussi turistici stagionali.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’analisi dell’eventuale utilizzo delle risorse infermieristiche e mediche che si renderebbero disponibili a seguito dell’accentramento della Centrale Operativa 118 a Genova e di come tali risorse potrebbero tradursi in un effettivo potenziamento dei servizi sanitari sul territorio.
Particolare attenzione è stata riservata, inoltre, al ruolo delle Pubbliche Assistenze, elemento fondamentale del sistema di emergenza-urgenza ligure. Si è approfondito il modello organizzativo con cui la nuova struttura dovrebbe coordinare la rete territoriale, analizzando gli effetti che la riforma potrebbe produrre sull’operatività delle associazioni, sulla gestione dei picchi di affluenza turistica, delle criticità della viabilità e, più in generale, sui tempi e sull’efficacia della risposta ai cittadini. I Sindaci hanno portato all’attenzione dell’Assessore anche alcuni possibili rischi organizzativi derivanti dalla nuova configurazione del servizio, affinché possano essere adeguatamente valutati e prevenuti.
Sono stati affrontati, infine, ulteriori aspetti organizzativi e gestionali, tra cui la continuità dei servizi e le modalità di gestione del trasporto sanitario, con l’obiettivo di delineare un quadro il più possibile completo.
“Abbiamo ritenuto doveroso affrontare questo tema con serietà e senso di responsabilità. Si tratta di una questione particolarmente delicata, che suscita comprensibili preoccupazioni nelle nostre comunità. – hanno concluso i Sindaci – Riteniamo fondamentale che i cittadini possano disporre di informazioni complete, corrette e puntuali. Per questo motivo abbiamo ritenuto indispensabile confrontarci direttamente con la Regione, approfondendo ogni aspetto tecnico e organizzativo prima di esprimere qualsiasi valutazione.”
Hanno partecipato all’incontro anche i Consiglieri comunali di Varazze Michela Biggi e di Celle Ligure Germano Gadina.
