di Umberto Zollo | Andalo (Trento) – Il danese della EF Education-EasyPost firma la 17ª tappa dopo una lunga fuga. Leknessund ancora secondo, Caruso terzo e nella top 10, mentre Vingegaard conserva la Maglia Rosa.
La diciassettesima tappa del Giro d’Italia 2026, da Cassano d’Adda ad Andalo per 202 chilometri, premia il coraggio e la lucidità di Michael Valgren. Il corridore danese della EF Education-EasyPost ha scelto il momento giusto per rompere l’equilibrio tra gli uomini di testa, attaccando nell’ultimo chilometro e resistendo al ritorno degli inseguitori. Alle sue spalle si sono piazzati Andreas Leknessund e Damiano Caruso, con Jonas Vingegaard ancora leader della classifica generale.

La frazione, partita dalla città natale di Gianni Motta a sessant’anni dal suo trionfo in rosa, era indicata fin dalla vigilia come una giornata favorevole ai cacciatori di tappe. Il percorso, mosso ma privo di salite estreme, ha favorito la nascita di una fuga numerosa, costruita in più fasi e consolidata soprattutto dopo il Passo dei Tre Termini e la Cocca di Lodrino.
Davanti si è formato un gruppo molto ampio, con diversi corridori interessati non solo al successo parziale ma anche a guadagnare terreno in classifica. La presenza di uomini come Damiano Caruso, David de la Cruz, Einer Rubio, Aleksandr Vlasov, Igor Arrieta e Andreas Leknessund ha costretto il gruppo Maglia Rosa a una gestione attenta, mentre la Tudor Pro Cycling Team ha lavorato per contenere il margine degli attaccanti.
Il finale verso Andalo ha dato alla tappa il suo volto definitivo. Dopo il GPM di Andalo-Lever, la corsa si è spezzata tra discesa, rampe e falsopiano conclusivo. Negli ultimi chilometri il sestetto di testa ha iniziato una partita tattica fatta di accelerazioni, pause e rilanci. Valgren, corridore esperto e abituato alle corse dure, ha letto meglio degli altri il momento decisivo: ha attaccato alla flamme rouge, trasformando l’incertezza del gruppo in una vittoria di prestigio.
Per il danese si tratta di un successo dal peso particolare. Dopo stagioni complicate, Valgren sta vivendo un 2026 di rilancio, già segnato da una vittoria alla Tirreno-Adriatico. Ad Andalo ha aggiunto al suo palmarès una tappa in un Grande Giro, completando una giornata costruita con pazienza e chiusa con freddezza.
Pochi secondi dopo il traguardo, Valgren ha raccontato così il suo finale: “Avevo con me un Pokemon nel taschino, mi ha portato fortuna. Pensavo di essere battuto allo sprint, quindi ho attaccato. Ero davvero al limite, e per fortuna la tappa non era 500 metri più lunga. Mi mancava vincere una frazione in un Grande Giro e sono contento di esserci riuscito in Italia dove ho raccolto la maggior parte delle mie vittorie”.
Alle sue spalle, Leknessund ha chiuso ancora una volta al secondo posto, confermandosi tra i protagonisti più costanti delle fughe di questo Giro. Molto importante anche la prova di Damiano Caruso, terzo al traguardo e capace di rientrare nella top 10 della classifica generale. Una giornata positiva anche per il ciclismo italiano, con Gianmarco Garofoli settimo dopo essere stato tra gli uomini più presenti nella fuga.
Tra i favoriti per la generale non ci sono stati scossoni significativi. Jonas Vingegaard ha conservato la Maglia Rosa, controllando senza affanni una tappa che, più che mettere in discussione il primato, ha ridisegnato alcune posizioni alle sue spalle. Il Giro entra così nella fase decisiva con il danese ancora saldamente al comando, mentre gli uomini di classifica dovranno scegliere con attenzione dove provare a cambiare il copione.
Ordine d’arrivo – 17ª tappa
- Michael Valgren — EF Education-EasyPost — 4h 41’ 33”
- Andreas Leknessund — Uno-X Mobility — + 00’ 03”
- Damiano Caruso — Bahrain Victorious — + 00’ 06”
- Aleksandr Vlasov — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 00’ 06”
- Einer Rubio — Movistar Team — + 00’ 06”
- Igor Arrieta — UAE Team Emirates-XRG — + 00’ 14”
- Gianmarco Garofoli — Soudal Quick-Step — + 00’ 52”
- David de la Cruz — Q36.5 Pro Cycling Team — + 01’ 08”
- Jhonatan Narváez — UAE Team Emirates-XRG — + 01’ 44”
- Mark Donovan — Q36.5 Pro Cycling Team — + 01’ 44”
Classifica generale dopo la 17ª tappa
- Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — 66h 57’ 14”
- Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 04’ 03”
- Thymen Arensman — Netcompany INEOS — + 04’ 27”
- Jai Hindley — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 05’ 00”
- Afonso Eulálio — Bahrain Victorious — + 05’ 40”
- Derek Gee-West — Lidl-Trek — + 07’ 09”
- Michael Storer — Tudor Pro Cycling Team — + 07’ 14”
- Davide Piganzoli — Team Visma | Lease a Bike — + 07’ 57”
- Damiano Caruso — Bahrain Victorious — + 08’ 34”
- Ben O’Connor — Team Jayco AlUla — + 09’ 20”
Altre classifiche
Classifica a punti: Jhonatan Narváez — UAE Team Emirates-XRG
Classifica GPM: Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike
Classifica giovani: Afonso Eulálio — Bahrain Victorious
