Giro d’Abruzzo, Jasch sorprende a Caramanico Terme: Fancellu resta leader

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di Umberto Zollo | Caramanico Terme (PE) – Il tedesco della Tudor attacca poco prima dell’ultimo chilometro e vince la seconda tappa. Godon è secondo, Scalco terzo. Fancellu conserva la leadership con 4” su Jasch.

Un attacco secco poco prima dell’ultimo chilometro consegna a Lennart Jasch la seconda tappa de Il Giro d’Abruzzo 2026. Il tedesco della Tudor Pro Cycling Team sceglie il momento giusto sul finale verso Caramanico Terme, stacca Matteo Scalco e Mattia Bais, con i quali si era avvantaggiato, e resiste al ritorno del gruppo. Alessandro Fancellu conserva invece la maglia di leader della classifica generale, ma il suo margine si riduce a soli quattro secondi proprio su Jasch.

16/09/2026 – Il Giro d’Abruzzo 2026 – Tappa 2 – Popoli Terme/Caramanico Terme (143 km) – Lennart JASCH (TUDOR PRO CYCLING TEAM), vincitore di tappa.

La Popoli Terme-Caramanico Terme, 143 chilometri e circa 2.500 metri di dislivello, proponeva una giornata destinata a mettere nuovamente alla prova gli uomini di classifica. La Forcella di Acciano nelle prime fasi e soprattutto il GPM di Scagnano, collocato nel finale, hanno contribuito a rendere selettiva una frazione caratterizzata da continui saliscendi.

Alla partenza si sono presentati 130 corridori. Non hanno preso il via Mirko Bozzola della S.C. Padovani Polo Cherry Bank e Odd Christian Eiking della Unibet Rose Rockets.

La prima parte di corsa ha visto svilupparsi una fuga composta da Txomin Juaristi, Tommaso Bosio, Alvaro Garcia, Adrian Benito ed Emanuele Ansaloni. Per alcuni tratti all’azione si è aggiunto anche Kasper Andersen, che ha poi perso contatto. I battistrada sono riusciti a costruire un vantaggio consistente, arrivando attorno ai tre minuti quando mancavano circa 40 chilometri al traguardo.

Alle loro spalle, però, il gruppo non ha concesso libertà definitiva. MBH Bank, a difesa della leadership di Fancellu, ha trovato la collaborazione di Netcompany Ineos, XDS Astana e Team UKYO, che hanno aumentato progressivamente il ritmo.

Il ricongiungimento si è completato a circa 16 chilometri dall’arrivo, proprio mentre la corsa entrava nella fase decisiva verso Scagnano.

Qui si è mosso Matteo Scalco della XDS Astana Development Team. Alla sua ruota sono riusciti a portarsi Mattia Bais del Team Polti VisitMalta e Lennart Jasch. Il terzetto ha rapidamente guadagnato una ventina di secondi, costringendo il gruppo a un nuovo inseguimento.

Quando il margine ha cominciato a ridursi, Jasch ha capito che attendere lo sprint avrebbe probabilmente cancellato il lavoro fatto. Poco prima dell’ultimo chilometro il tedesco ha quindi accelerato con decisione, lasciando sul posto Scalco e Bais.

L’azione si è rivelata quella giusta. Jasch ha affrontato da solo la parte conclusiva e la rampa verso Caramanico Terme, mantenendo nove secondi sul gruppo e conquistando così un successo costruito con tempismo e coraggio.

Alle sue spalle Dorian Godon della Netcompany Ineos ha regolato il gruppo dei battuti, precedendo Matteo Scalco, comunque capace di conservare il terzo gradino del podio.

La top ten parla in larga parte italiano. Oltre a Scalco, hanno chiuso nelle prime dieci posizioni Tommaso Dati, Nicolò Garibbo, Ludovico Crescioli, Riccardo Lorello, Giacomo Ballabio e Riccardo Barbuto.

Fancellu ha terminato la tappa in sedicesima posizione ma ha difeso il simbolo del primato. Dopo due giornate comanda la generale con 4” su Jasch e 6” su Mathys Rondel. Più indietro Diego Ulissi, quarto a otto secondi.

Subito dopo l’arrivo, Jasch ha raccontato così il successo:

“Non riesco a credere a quello che ho fatto, ma in TV posso vedere il mio nome. È così che mi rendo conto di aver davvero vinto. È stata una giornata incredibile. Mathys [Rondel], il nostro leader, mi ha detto di partire all’attacco e io ho seguito quella mossa. All’inizio pensavo che avremmo corso ancora per lui, anche perchè quando siamo rimasti davanti non ero sicuro di essere il più forte. Ho aspettato a lungo prima di attaccare. A poco più di un chilometro dall’arrivo ho pensato: ora o mai più. Ci alleniamo per così tante ore per arrivare a vivere momenti così importanti. Per questo l’emozione è enorme.”

Ordine d’arrivo – 2ª tappa

  1. Lennart Jasch — Tudor Pro Cycling Team — 03h 36’ 25”
  2. Dorian Godon — Netcompany INEOS — + 00’ 09”
  3. Matteo Scalco — XDS Astana Development Team — + 00’ 09”
  4. Tommaso Dati — Team UKYO — + 00’ 09”
  5. Nicolò Garibbo — Team UKYO — + 00’ 09”
  6. Ludovico Crescioli — Team Polti VisitMalta — + 00’ 09”
  7. Riccardo Lorello — S.C. Padovani Polo Cherry Bank — + 00’ 09”
  8. Giacomo Ballabio — Team Vorarlberg — + 00’ 09”
  9. Riccardo Barbuto — Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone — + 00’ 09”
  10. Xabier Berasategi Garmendia — Euskaltel-Euskadi — + 00’ 09”

Classifica generale dopo la 2ª tappa

  1. Alessandro Fancellu — MBH Bank CSB Telecom Fort — 07h 27’ 48”
  2. Lennart Jasch — Tudor Pro Cycling Team — + 00’ 04”
  3. Mathys Rondel — Tudor Pro Cycling Team — + 00’ 06”
  4. Diego Ulissi — XDS Astana Development Team — + 00’ 08”
  5. Nicolò Garibbo — Team UKYO — + 00’ 12”
  6. Ludovico Crescioli — Team Polti VisitMalta — + 00’ 12”
  7. Kévin Vauquelin — Netcompany INEOS — + 00’ 12”
  8. Nicola Conci — XDS Astana Development Team — + 00’ 12”
  9. Dorian Godon — Netcompany INEOS — + 00’ 17”
  10. Domenico Pozzovivo — Solution Tech NIPPO Rali — + 00’ 18”

Altre classifiche

Classifica a punti: Alessandro Fancellu — MBH Bank CSB Telecom Fort
Classifica GPM: Emanuele Ansaloni — Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone
Classifica giovani: Mathys Rondel — Tudor Pro Cycling Team