Giro d’Italia, Vingegaard domina a Carì: quarta vittoria e Maglia Rosa sempre più salda

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di Umberto Zollo | Carì (Canton Ticino) – Nella sedicesima tappa del Giro d’Italia 2026, Jonas Vingegaard attacca sulla salita finale e rafforza la leadership davanti a Felix Gall e Jai Hindley.

La Maglia Rosa Jonas Vingegaard ha vinto la sedicesima tappa del Giro d’Italia 2026, la Bellinzona-Carì di 113 chilometri, imponendosi sull’arrivo in salita in Canton Ticino. Il danese del Team Visma | Lease a Bike ha attaccato a 6,6 chilometri dal traguardo, staccando tutti i rivali e consolidando il primato in classifica generale. Alle sue spalle hanno chiuso Felix Gall e Jai Hindley.

Giro d’Italia 2026 – Tappa 16 – Bellinzona > Carì – Jonas Vingegaard – @giroditalia.it

La frazione svizzera, breve ma intensa, proponeva un tracciato nervoso e selettivo. Dopo la partenza da Bellinzona, il gruppo ha affrontato una prima parte in costante leggera ascesa, prima di entrare nel circuito con le salite di Torre e Leontica. L’arrivo a Carì, con una salita finale di circa 12 chilometri e pendenze fino al 13% nell’ultimo chilometro, rappresentava uno dei passaggi più delicati della terza settimana.

Fin dai primi chilometri la corsa si è accesa con numerosi tentativi di fuga. Dopo una serie di scatti e contro-scatti, si è formato un gruppo di attaccanti con corridori di qualità, tra cui Giulio Ciccone, Diego Ulissi, Einer Rubio, Chris Harper, Jhonatan Narvaez e Filippo Zana. La loro azione ha dato ritmo alla tappa, ma il margine non è mai diventato realmente rassicurante.

Nel gruppo dei migliori, la Visma | Lease a Bike ha controllato con lucidità. La squadra della Maglia Rosa ha mantenuto la fuga a distanza, evitando che la corsa prendesse una piega tatticamente pericolosa. Sulla salita conclusiva il lavoro di Victor Campenaerts, Sepp Kuss e Davide Piganzoli ha progressivamente ridotto il gruppo dei favoriti, preparando il terreno all’attacco del leader.

Il momento decisivo è arrivato a 6,6 chilometri dall’arrivo. Vingegaard ha accelerato con decisione, trovando solo per pochi metri la risposta di Gall. Poi il danese ha aperto un solco netto, trasformando la salita verso Carì in una prova di forza. Alle sue spalle si è formato un gruppo con Gall, Hindley, Thymen Arensman, Derek Gee-West, Egan Bernal e Piganzoli, ma nessuno è riuscito a rientrare.

Il successo di Carì conferma il dominio di Vingegaard sugli arrivi in salita di questo Giro. Dopo Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, il capitano della Visma ha firmato un altro successo pesante, il quarto nella Corsa Rosa. Una vittoria che non vale soltanto per il prestigio di giornata, ma soprattutto per il peso nella classifica generale.

Tra i segnali più significativi della tappa c’è anche la prova di Davide Piganzoli, sesto al traguardo dopo aver lavorato per il proprio capitano. L’italiano ha confermato solidità e continuità, salendo all’ottavo posto della generale. Giornata invece molto difficile per Giulio Pellizzari, staccatosi presto sulla salita finale e arrivato con un ritardo pesante, uscendo di fatto dalla lotta per le posizioni alte della classifica.

Dopo il traguardo, Vingegaard ha sottolineato il lavoro della squadra e il valore della vittoria con la Maglia Rosa: “Oggi io e i miei compagni di squadra volevamo vincere una tappa con la Maglia Rosa. E’ stata una tappa dura, e loro sono stati eccezionali, tirando fino dall’inizio. Conosco questa zona molto bene, ed è stato bello ricevere il supporto dei tifosi del Team Galli che mi hanno incitato a bordo strada. Ho quattro vittorie, non so se riuscirò ad arrivare alle sei di Tadej Pogacar del 2024. Non ci penso, in questo momento voglio vivere alla giornata”.

La sedicesima tappa lascia quindi un messaggio chiaro alla corsa: Vingegaard resta il riferimento assoluto del Giro. Dietro di lui Gall sale al secondo posto della generale, Arensman resta in piena lotta per il podio e Hindley guadagna terreno. La terza settimana entra nella sua fase decisiva con una Maglia Rosa sempre più solida e con gli avversari chiamati a inventare qualcosa per riaprire la corsa.

Ordine d’arrivo – 16ª tappa

  1. Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — 02h 57’ 40”
  2. Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 01’ 09”
  3. Jai Hindley — Red Bull – Bora – Hansgrohe — + 01’ 11”
  4. Thymen Arensman — Netcompany Ineos — + 01’ 14”
  5. Derek Gee-West — Lidl-Trek — + 01’ 18”
  6. Davide Piganzoli — Team Visma | Lease a Bike — + 01’ 34”
  7. Egan Bernal — Netcompany Ineos — + 02’ 04”
  8. Michael Storer — Tudor Pro Cycling — + 02’ 18”
  9. Mathys Rondel — Tudor Pro Cycling — + 02’ 55”
  10. Wouter Poels — Unibet Rose Rockets — + 03’ 04”

Classifica generale dopo la 16ª tappa

  1. Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — 62h 10’ 26”
  2. Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 04’ 03”
  3. Thymen Arensman — Netcompany Ineos — + 04’ 27”
  4. Jai Hindley — Red Bull – Bora – Hansgrohe — + 05’ 00”
  5. Afonso Eulálio — Bahrain Victorious — + 05’ 40”
  6. Derek Gee-West — Lidl-Trek — + 07’ 09”
  7. Michael Storer — Tudor Pro Cycling — + 07’ 14”
  8. Davide Piganzoli — Team Visma | Lease a Bike — + 07’ 57”
  9. Ben O’Connor — Jayco AlUla — + 09’ 20”
  10. Egan Bernal — Netcompany Ineos — + 09’ 44”

Altre classifiche

Classifica a punti: Paul Magnier — Soudal Quick-Step
Classifica GPM: Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike
Classifica giovani: Afonso Eulálio — Bahrain Victorious