Cure palliative per il bimbo di Napoli, il legale della famiglia “Evitiamo l’accanimento terapeutico”

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“Abbiamo presentato con la famiglia istanza per la Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC), il Monaldi ha accettato, e domani ci sarà il primo accesso per l’inizio del percorso terapeutico”. Così a “Dritto e Rovescio” Francesco Petruzzi, legale della famiglia del bambino di due anni ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore non riuscito. “Non è eutanasia, ma una procedura che serve a evitare l’accanimento terapeutico, perché purtroppo non ci sono speranze”, ha aggiunto il legale.

La Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC) è uno strumento previsto dall’articolo 5 della Legge 219/2017 (Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento) che permette a una persona, in collaborazione con il proprio medico, di definire le cure e i trattamenti sanitari che desidera ricevere o rifiutare qualora, in futuro, si trovasse in uno stato di incapacità di autodeterminarsi.

– Foto IPA Agency –