Ultras fermati a Trofarello: oltre 300 napoletani identificati prima di Juventus-Napoli

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di Umberto Zollo

Attorno alle 16 di domenica 25 gennaio 2026, il dispositivo di ordine pubblico predisposto dalla Questura di Torino ha intercettato al casello di Trofarello diverse centinaia di tifosi del Napoli diretti verso il capoluogo piemontese per la partita Juventus-Napoli, in programma alle 18 all’Allianz Stadium. Sul posto sono stati bloccati e identificati oltre 300 supporters, con l’ausilio di pattuglie della Polizia Scientifica.

Secondo quanto riferito dalla Questura, i gruppi in viaggio su minivan e auto private erano stati monitorati lungo l’A21 da pattuglie della Polizia Stradale e della Digos dopo i disordini segnalati in mattinata nel territorio di Frosinone, dove si sarebbe verificato un contatto tra tifosi della Lazio di rientro dalla trasferta di Lecce e sostenitori napoletani diretti a Torino.

All’arrivo in Piemonte, alla vista del dispositivo predisposto all’ingresso della tangenziale, alcuni tifosi, riferisce la Questura, si sarebbero disfatti di materiale ritenuto potenzialmente pericoloso: oltre 100 aste in PVC (lunghe tra 60 e 120 centimetri circa), petardi, numerosi fumogeni, una torcia di segnalazione, due manufatti esplosivi artigianali e altri petardi di piccole dimensioni. Per la messa in sicurezza sono intervenuti gli artificieri. Il materiale è stato sequestrato e sono in corso le verifiche, anche attraverso la visione delle immagini, per attribuirne la disponibilità.

La posizione di ciascuno degli identificati, aggiunge la Questura, sarà valutata nelle prossime ore per l’eventuale adozione di provvedimenti amministrativi e, se del caso, per la segnalazione all’autorità giudiziaria. Tra gli ultras identificati potrebbe esserci qualcuno che avrebbe partecipato agli scontri della mattina. La partita, intanto, ha avuto regolare inizio alle 18.