Lanciano un monopattino da 8 metri: donna di 67 anni colpita alla testa. È caccia a due giovani

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L’episodio nei pressi del Serd, a pochi passi dallo stadio. La vittima è ricoverata al Cardarelli in prognosi riservata. La Polizia analizza i video: «Gesto intenzionale».

Una passeggiata pomeridiana trasformata in tragedia sfiorata. Erano circa le 18:00 di ieri, 15 gennaio, quando in piazzale Tecchio si è consumato un gesto di una gravità inaudita. Una donna di 67 anni è stata centrata in pieno da un monopattino lanciato da un’altezza di circa 7-8 metri. Il mezzo è piombato sulla vittima dall’area del parcheggio sopraelevato che sovrasta gli uffici del Serd (Servizio per le Dipendenze), non lontano dal Commissariato San Paolo.


La dinamica: un lancio deliberato

Secondo le prime ricostruzioni fornite dagli investigatori e supportate dal racconto della stessa vittima, rimasta miracolosamente cosciente dopo l’impatto, non si sarebbe trattato di una caduta accidentale.

  • Il volo: Il monopattino è stato scagliato intenzionalmente nel vuoto, mirando verso la zona di passaggio pedonale sottostante.
  • I soccorsi: Gli agenti del Commissariato San Paolo e il personale del 118 sono intervenuti immediatamente. La donna, sanguinante ma vigile, è stata trasportata in codice arancione al Trauma Center dell’Ospedale Cardarelli.

Le indagini: identificati due sospetti

La svolta nelle indagini potrebbe essere questione di ore. I poliziotti hanno già acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, comprese quelle che sorvegliano il perimetro dello Stadio Maradona.

I dettagli dai video: Le registrazioni avrebbero immortalato due giovanissimi, a volto scoperto, a bordo di uno scooter mentre si allontanavano dal parcheggio subito dopo il lancio.

Gli inquirenti stanno incrociando i dati delle targhe e i tratti somatici dei due sospettati, la cui posizione potrebbe aggravarsi sensibilmente: se venisse confermata l’intenzionalità, l’accusa potrebbe trasformarsi in lesioni gravissime o addirittura tentato omicidio.

Condizioni della vittima

Dall’ospedale Cardarelli arrivano notizie di un cauto ottimismo. Sebbene la prognosi resti riservata per monitorare l’evoluzione del trauma cranico e delle lesioni alla spalla, i medici hanno escluso il pericolo di vita. La 67enne resta sotto stretta osservazione medica, profondamente scossa da quello che ha descritto come un “agguato dal nulla”.

L’episodio riaccende drammaticamente il dibattito sulla sicurezza nelle aree urbane e sulla deriva di certi fenomeni di “bravate” giovanili che mettono a repentaglio l’incolumità dei cittadini.