È stato rintracciato e sta bene il 49enne originario di Piedimonte San Germano (in provincia di Frosinone) che figurava tra i dispersi italiani dopo il devastante incendio scoppiato nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.
L’uomo era stato inizialmente inserito nell’elenco delle persone di cui non si avevano notizie subito dopo il rogo che ha colpito il locale “Constellation”, teatro della tragedia. Le verifiche successive hanno però chiarito che non si trovava all’interno del locale al momento dell’incendio e che non ha riportato ferite.
Era al lavoro in un altro locale della zona
Secondo quanto ricostruito, il 49enne stava lavorando in un altro locale della zona, situato a breve distanza dal “Constellation”. Nelle ore immediatamente successive all’incendio, tuttavia, non si era riusciti a mettersi in contatto con lui, circostanza che aveva portato al suo inserimento tra i dispersi ufficiali.
In un primo momento si era anche ipotizzato che potesse trovarsi tra le persone gravemente ustionate ricoverate in ospedale, alimentando ulteriormente l’apprensione dei familiari e della comunità di origine nel Frusinate.
L’elenco dei dispersi compilato nelle ore dell’emergenza
Secondo le informazioni emerse, l’elenco dei dispersi sarebbe stato redatto nelle ore immediatamente successive al rogo, in una fase di massima emergenza e confusione, includendo i cittadini italiani presenti nella zona al momento dei fatti, in attesa di riscontri più precisi.
Il successivo rintraccio dell’uomo ha permesso di escluderlo definitivamente dall’elenco, riportando sollievo tra i familiari e chiarendo uno dei casi rimasti inizialmente in sospeso dopo la tragedia.
Restano le indagini sull’incendio
Intanto proseguono le indagini delle autorità svizzere per accertare le cause dell’incendio e verificare eventuali responsabilità, mentre resta alta l’attenzione sulle condizioni dei feriti e sulla ricostruzione di quanto accaduto durante la notte di Capodanno.
