«Il Capodanno è l’evento più importante organizzato insieme alla Rai, ma è solo la punta di un iceberg di una strategia molto più profonda». Con queste parole il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha aperto la conferenza stampa di presentazione de “L’Anno che verrà”, lo show del 31 dicembre che quest’anno trasformerà Catanzaro nel palcoscenico d’Italia.
L’incontro con i giornalisti è servito non solo a svelare i dettagli logistici della serata, ma a tracciare un bilancio di un sodalizio con la TV di Stato che sta cambiando radicalmente la percezione della regione a livello nazionale.
I numeri del successo: 187 milioni di spettatori
Il governatore ha rivendicato con forza la bontà dell’investimento strategico siglato con Rai Com. L’accordo non si limita infatti alla sola notte di San Silvestro, ma prevede un racconto capillare del territorio distribuito durante tutto l’anno.
- 50 trasmissioni annuali: La Calabria viene raccontata nelle sue eccellenze (dai borghi all’enogastronomia) all’interno dei principali programmi del palinsesto Rai.
- 187 milioni di contatti: È il dato auditel complessivo raggiunto nel triennio di collaborazione.
- Promozione vs Problemi: «Questa regione è stata raccontata sempre per i problemi e mai per le eccellenze», ha spiegato Occhiuto. «Questo investimento straordinario ha fatto conoscere al Paese luoghi che erano del tutto sconosciuti».
Una scelta strategica: “No a sagre e festicciole”
Occhiuto ha voluto chiarire anche la natura dei fondi utilizzati, spesso oggetto di dibattito politico. Il presidente ha sottolineato che si tratta di risorse vincolate esclusivamente alla promozione territoriale.
«Avremmo potuto finanziare sagre o festicciole di paese, polverizzando le risorse. Invece abbiamo deciso di concentrarle in un progetto strategico con la più importante azienda di comunicazione dello Stato».
Il presidente ha espresso profonda riconoscenza verso le professionalità della Rai, sottolineando come la collaborazione abbia permesso di elevare lo standard qualitativo della comunicazione turistica calabrese.
Catanzaro al centro della scena
Dopo le passate edizioni, quest’anno la scelta è ricaduta sul Capoluogo di Regione. Occhiuto ha ringraziato il Comune di Catanzaro e gli organizzatori per l’impegno profuso nel gestire un evento di tale portata, che richiede una macchina organizzativa imponente tra sicurezza, logistica e accoglienza.
Intanto, la città è già in fermento: il Comune ha emesso le prime ordinanze con disposizioni specifiche su traffico, sosta e divieti per garantire che la festa in piazza sia sicura e memorabile per le migliaia di persone attese e per i milioni di telespettatori che brinderanno davanti alla TV.
