di Umberto Zollo
Attimi di forte apprensione nella serata di ieri lungo il fiume Po, dove un uomo ha rischiato di essere trascinato dalla corrente mentre si trovava immerso nelle acque gelide del corso d’acqua. L’episodio si è verificato all’altezza del ponte Balbis, nel settore sud della città.
L’allarme è scattato in orario serale, quando alla Centrale Operativa della Questura di corso Vinzaglio è giunta la segnalazione della presenza di una persona in acqua. Nel giro di pochi minuti una pattuglia del Commissariato Barriera Nizza ha raggiunto la zona indicata, avviando le operazioni di soccorso.
Dal ponte, gli agenti hanno individuato la sagoma dell’uomo, con il corpo in gran parte sommerso, che riusciva a reggersi alla riva aggrappandosi con le mani. Una condizione resa critica dalla forza della corrente e dal progressivo affievolirsi delle energie, con segnali di perdita di coscienza.
I poliziotti hanno agito con tempestività, avvicinandosi gradualmente e riuscendo infine ad afferrarlo e a trarlo in salvo. Portato sulla battigia, l’uomo è stato riscaldato all’interno della Volante in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118, che hanno provveduto al trasporto in ospedale per le cure necessarie. L’episodio si è concluso senza conseguenze irreparabili, grazie a un intervento rapido e coordinato. Resta alta l’attenzione lungo il Po, soprattutto nelle ore serali e in presenza di condizioni ambientali sfavorevoli, che possono trasformare situazioni ordinarie in emergenze improvvise.
