Sciopero generale Usb: porti fermi e trasporto pubblico quasi paralizzato in tutta Italia

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Italia, 22 settembre 2025 – Lo sciopero generale indetto dal sindacato Usb in solidarietà con Gaza ha mobilitato oggi circa 500.000 persone in 65 città italiane. Secondo la stessa organizzazione sindacale, le manifestazioni hanno provocato blocchi significativi: tutti i principali porti d’Italia sono stati fermati, il 90% del trasporto pubblico è rimasto inattivo e il 50% delle linee ferroviarie ha subito interruzioni o rallentamenti.

Le mobilitazioni hanno interessato città grandi e medie: a Milano la Stazione Centrale è stata teatro di scontri tra manifestanti e polizia, a Bologna tangenziale e A14 sono state occupate temporaneamente, mentre a Livorno il porto è stato bloccato dai lavoratori Usb con il supporto di studenti e cittadini.

Il sindacato Usb sottolinea che l’obiettivo della protesta è richiamare l’attenzione sulla crisi umanitaria a Gaza, rivendicando una mobilitazione pacifica e solidale. Le autorità locali, in molte città, hanno dovuto gestire disagi alla viabilità, blocchi dei trasporti e interventi di ordine pubblico.

Il bilancio complessivo dello sciopero sarà valutato nei prossimi giorni: si attendono dichiarazioni ufficiali su eventuali denunce, danni materiali o feriti, mentre il sindacato annuncia ulteriori iniziative di protesta e sensibilizzazione.