Immigrato pregiudicato minaccia con fiamma ossidrica i passanti, bloccato col taser

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È accaduto nel pomeriggio di domenica 14 settembre 2025: un cittadino tunisino di 38 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati minori, ha seminato il panico nella frazione di Rioveggio (provincia di Bologna), minacciando passanti e danneggiando auto con una fiamma ossidrica e un piede di porco. L’uomo è stato infine bloccato con il taser e arrestato. 


Cosa è successo

  • La vicenda è cominciata verso le 14:00. L’uomo ha danneggiato autovetture parcheggiate, poi ha aggredito verbalmente alcuni residenti. Quando alcuni si sono avvicinati per difendersi, ha usato una fiamma ossidrica puntandola vicino al volto di una persona — fortunatamente senza causare lesioni gravi.
  • Oltre alla fiamma ossidrica, l’uomo era armato anche di piede di porco. Si è mostrato agitato, urlando frasi sconnesse, pare anche “Allah akbar”. 
  • La situazione è degenerata: è intervenuta la moglie di una delle vittime, che, nel suo tentativo di fermarlo, ha cercato di investirlo con l’auto ma ha urtato un’altra vettura in sosta.

Come è finita

  • I carabinieri della Compagnia di Vergato sono arrivati sul posto dopo la chiamata dei residenti. Non riuscendo a placare l’uomo verbalmente, hanno fatto ricorso al taser per immobilizzarlo. Malgrado la scarica, il tunisino ha opposto resistenza, scalciando contro i militari.
  • È stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Reazioni e contesto

  • L’episodio ha suscitato allarme nella comunità locale. Sono stati girati video che ritraggono la scena: passanti, residenti spaventati, agenti che cercano di gestire la situazione. 
  • È intervenuta anche la politica locale: Marta Evangelisti (capogruppo regionale di Fratelli d’Italia) ha commentato che casi come questo mostrano la necessità di maggiori risorse per la sicurezza nelle aree periferiche e montane, nonché una presenza più forte delle forze dell’ordine. 

Note e punti da approfondire

  • Non è chiaro se il soggetto fosse sotto l’effetto di sostanze o fosse in stato di alterazione psichica, fattori che spesso complicano l’intervento delle autorità. 
  • Un altro punto da verificare riguarda l’entità dei danni materiali: quante auto esatte sono state danneggiate, e quanto grandi siano stati i costi. Anche il fatto che la fiamma ossidrica sia stata effettivamente puntata al volto è confermato come tentativo, ma non ha causato ferite gravi. 

Le notizie e i video confermano che l’episodio che hai descritto è avvenuto: un uomo tunisino armato di fiamma ossidrica e piede di porco ha creato caos e minaccia a Rioveggio, ed è stato arrestato dopo che le forze dell’ordine hanno fatto uso del taser.