di Umberto Zollo
Negli ultimi giorni la Polizia di Stato ha eseguito due operazioni distinte nel quartiere Barriera di Milano a Torino. Un cittadino eritreo è stato arrestato per detenzione di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, mentre due cittadini marocchini sono finiti in manette per tentato furto aggravato su un camper.
Il primo episodio si è verificato lungo corso Svizzera, dove una pattuglia del Commissariato Barriera Milano ha fermato un uomo per un controllo di routine. Il suo comportamento sospetto ha portato gli agenti a risalire al suo domicilio.
All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti più di 6 chilogrammi di marijuana, quasi 13.000 euro in contanti e materiale per il confezionamento. L’uomo è stato arrestato e la misura convalidata dall’Autorità Giudiziaria.
Il secondo intervento è avvenuto in via Valprato angolo via Cigna, sempre nella zona nord della città. Il proprietario di un camper, insospettito dall’allarme del mezzo, ha chiamato il 112 NUE, segnalando la presenza di due uomini all’interno dell’abitacolo.
Gli agenti sono arrivati rapidamente sul posto e hanno fermato i sospettati, due cittadini marocchini di 35 e 29 anni. Durante il trasporto in Questura, entrambi hanno opposto resistenza, danneggiando l’auto di servizio. Anche in questo caso, gli arresti sono stati convalidati.
Entrambi i casi si trovano ancora nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, vige la presunzione di innocenza degli indagati fino a sentenza definitiva. Gli episodi avvenuti in pochi giorni nello stesso quartiere mettono nuovamente in evidenza le criticità legate a sicurezza urbana e criminalità diffusa a Torino nord. Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli, ma la percezione di insicurezza tra i residenti resta alta.
