di Umberto Zollo
Quattro morti e una donna in gravi condizioni: è questo il bilancio tragico dell’incidente stradale avvenuto nella mattinata di domenica sull’autostrada A4 Torino-Milano, nel tratto compreso tra Novara Est e Marcallo Mesero, a pochi chilometri dallo svincolo per l’aeroporto di Malpensa.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla Polizia Stradale, un uomo di 82 anni, alla guida di una Peugeot 207, ha imboccato la carreggiata in senso contrario, entrando dallo svincolo di Marcallo Mesero e posizionandosi nella corsia di sorpasso, convinto – forse – di trovarsi nella marcia corretta. La sua traiettoria si è conclusa in un violento impatto frontale con un’altra auto su cui viaggiavano quattro persone.
Lo schianto è avvenuto intorno alle 11:08 al chilometro 103+400, in direzione Milano. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, l’elisoccorso, diverse ambulanze, i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia Stradale di Novara Est, competenti per quel tratto. Le operazioni di soccorso sono state complesse e hanno richiesto la chiusura completa del tratto autostradale, causando lunghe code e rallentamenti.
Nell’impatto hanno perso la vita l’automobilista contromano, nato nel 1943 a Magenta e residente a Cerano (Novara), e tre uomini che si trovavano nell’altra vettura. Uno di loro era nato nel 1987 a Potenza. L’unica sopravvissuta, una donna di 37 anni, nata a Trento ma residente anch’essa a Novara, è stata intubata sul posto e trasportata in elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano, dove è stata ricoverata in codice rosso. Ha riportato traumi al torace e fratture multiple, ma le sue condizioni – seppur gravi – sono stabili.
Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire con esattezza l’accaduto. Al momento, l’ipotesi più accreditata è che l’uomo alla guida della Peugeot, per un errore di valutazione o a causa di una difficoltà cognitiva, abbia scambiato la corsia di sorpasso per quella di marcia. Le analisi tossicologiche e gli accertamenti tecnici stabiliranno eventuali concause legate a stato di salute o condizioni psico-fisiche del conducente.
Questo ennesimo incidente riporta al centro dell’attenzione la questione degli accessi contromano in autostrada, purtroppo non così rari, soprattutto tra conducenti anziani. Le dinamiche dell’episodio di Marcallo Mesero mostrano una volta di più la gravità degli esiti quando anche pochi secondi d’errore si verificano su infrastrutture ad alta velocità come l’A4.
Il tratto tra Novara Est e Marcallo Mesero, al confine tra Piemonte e Lombardia, è stato teatro in passato di altri sinistri. I gestori autostradali e le autorità stanno valutando eventuali interventi di segnalazione aggiuntiva o sistemi automatici per bloccare veicoli che imboccano la carreggiata in direzione errata. In attesa di chiarimenti definitivi sull’accaduto, l’intera comunità novarese è scossa da un incidente che ha colpito profondamente. La donna ferita resta in osservazione al Niguarda, mentre le famiglie delle vittime sono state informate. La magistratura valuterà nei prossimi giorni l’apertura di un fascicolo per omicidio stradale, anche postumo, come da prassi nei casi di incidente mortale.
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