di Umberto Zollo | Mercenasco (TO) – Un uomo di 42 anni, residente a Strambino, ha perso la vita dopo che l’autocarro con cestello che guidava è uscito dalla statale 26 e si è ribaltato in un fosso. Nessun altro mezzo coinvolto.
Un uomo di 42 anni, residente a Strambino, è morto nel primo pomeriggio di lunedì 27 luglio 2026 in un incidente stradale avvenuto lungo la statale 26, nel territorio di Mercenasco e in prossimità del confine con Candia Canavese. La vittima si trovava alla guida di un autocarro con cestello e stava svolgendo un’attività lavorativa.
Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 14 il conducente avrebbe perso il controllo dell’autocarro con cestello. Il mezzo è uscito dalla carreggiata, ha sfondato il guardrail e si è ribaltato nel fosso sul lato destro della strada.
L’uomo è rimasto schiacciato all’interno dell’abitacolo. Nell’incidente non sono stati coinvolti altri veicoli: la fuoriuscita dalla carreggiata ha interessato esclusivamente il mezzo condotto dal quarantaduenne.
Subito dopo l’impatto, l’autocarro ha anche iniziato a prendere fuoco. Le fiamme sono state spente da alcuni passanti, intervenuti prima dell’arrivo delle squadre di emergenza, evitando che l’incendio si propagasse ulteriormente.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 di Azienda Zero con le ambulanze e l’elisoccorso. Nonostante il rapido dispiegamento dei mezzi di emergenza, per il conducente non è stato possibile fare nulla: il personale medico ha potuto soltanto constatarne il decesso.
I vigili del fuoco del distaccamento di Ivrea hanno lavorato per mettere in sicurezza l’autocarro, raggiungere l’abitacolo e consentire il recupero della salma. Le operazioni sono state rese particolarmente complesse dalla posizione del mezzo, ribaltato nel fossato dopo aver superato la barriera laterale.
I rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto sono stati eseguiti dai carabinieri delle stazioni di Strambino e Ivrea. Sul posto sono arrivati anche gli ispettori dello Spresal dell’Asl To4, considerato che l’incidente si è verificato durante lo svolgimento di un’attività lavorativa.
Le cause che hanno portato il conducente a perdere il controllo dell’autocarro non sono ancora state chiarite. Non essendo rimasti coinvolti altri mezzi, gli accertamenti si concentrano sulla traiettoria seguita dal veicolo prima dell’uscita di strada.
La statale 26 è stata temporaneamente chiusa al traffico dagli ausiliari dell’Anas per permettere ai soccorritori di operare in sicurezza e consentire la rimozione del mezzo e il recupero della salma. La chiusura ha interessato il tratto compreso tra Mercenasco e Candia Canavese.
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