Ibiza, DJ italiano morto: nuova autopsia rivela fratture alle clavicole e sette vertebre

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Il quadro definitivo: fratture ossee sospette

Una nuova svolta emerge sull’inquietante vicenda della morte di Michele Noschese, 35enne DJ italiano noto come DJ Godzi, deceduto il 19 luglio 2025 a Ibiza. La famiglia, insoddisfatta dell’autopsia iniziale, ha richiesto ulteriori esami e accertamenti diagnostici — una TAC total body e una risonanza magnetica — che ora indicano la presenza di fratture inusuali: entrambe le clavicole rotte e sette vertebre danneggiate.

Il padre, il medico Giuseppe Noschese, ha dichiarato:

“Preferisco non commentare: parla il referto”, sottolineando che i risultati mettono in discussione la versione ufficiale secondo cui il decesso sarebbe stato provocato da arresto cardiaco e abuso di droghe.


Guardia Civil – versione ufficiale

Secondo la Guardia Civil spagnola, DJ Godzi era in stato di alterazione, sotto l’effetto di droghe, e avrebbe minacciato un vicino con un coltello. Durante l’intervento, avrebbe iniziato a convulsionare e sarebbe morto poco dopo, senza che fossero rilevati segni di violenza sul corpo. L’agenzia attribuisce la causa del decesso alla continua assunzione di sostanze stupefacenti, difendendo l’assenza di responsabilità da parte della polizia .

La versione della famiglia

La famiglia Noschese, già scettica nei confronti dell’autopsia iniziale, ha raccolto testimonianze secondo cui il DJ sarebbe stato percosso da agenti della Guardia Civil, subendo almeno tre colpi (due al volto, uno alla schiena), ammanettato mentre perdeva coscienza. Sostiene inoltre che il corpo sia stato trasportato direttamente alla morgue, senza cure mediche immediate né ospedaliere.


Il confronto medico e le ambiguità

La nuova autopsia, presentando fratture ossee anomale, apre nuove domande: sebbene originariamente si parlasse di assenza di percosse, i referti clinici suggeriscono lesioni al torace e alla colonna vertebrale potenzialmente compatibili con una forza esterna significativa.

Emergono inoltre testimonianze oculari e video che ritraggono il DJ mentre aggredisce un vicino e poi viene ammanettato: presente una ragazza che avrebbe cercato di fuggire da un balcone per sfuggire alla sua azione.


Riepilogo dei punti chiave

ElementoDettaglio
DecessoMichele Noschese, 19 luglio 2025, a Ibiza (Santa Eulària)
Nuovi esamiTAC e risonanza evidenziano fratture a clavicole e vertebre
Versione Guardia CivilMorte per arresto cardiaco legato a uso di droghe, nessuna violenza
Versione famigliaAccuse di pestaggio da parte della polizia; corpo con fratture multiple
IndagineContinua in Spagna, la famiglia chiede chiarezza e giustizia

I risultati delle nuove analisi creano un forte contrasto con la ricostruzione ufficiale. Le fratture individuate — in assenza di traumi dichiarati dalla Guardia Civil — fanno emergere la possibilità di un intervento violento che merita approfondimenti. La Procura spagnola ha aperto un fascicolo dopo la denuncia presentata dalla famiglia presso autorità italiane e locali, richiedendo una chiarezza piena sulle cause reali della morte.

Il caso è seguito con attenzione anche dall’entourage musicale e diplomatico — in particolare dal Consolato italiano a Barcellona — alla ricerca di verità e responsabilità.

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