di Umberto Zollo
Una donna tedesca ha perso la vita nel primo pomeriggio nei pressi del Colle della Lace, a 2200 metri di altitudine, nella Valle del Lys, nel comune di Gressoney-Saint-Jean (AO). Secondo le prime ricostruzioni, la vittima sarebbe caduta per circa 100 metri da un salto di rocce, fuori dal sentiero tracciato.

Le operazioni di soccorso sono state immediatamente attivate ma si sono rivelate particolarmente complesse a causa delle avverse condizioni meteorologiche. La fitta nebbia presente nella zona ha reso impossibile l’intervento dell’elicottero per diverse ore. Solo in seguito a una parziale e temporanea schiarita è stato possibile raggiungere il punto dell’incidente e recuperare il corpo senza vita dell’escursionista.
Il corpo è stato trasportato ad Aosta, dove sono iniziate le procedure di identificazione formale e accertamenti da parte del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (Sagf) di Cervinia.
Non sono ancora state rese note le generalità della vittima né le circostanze precise che hanno portato alla tragica caduta. Le autorità stanno verificando se la donna fosse sola o accompagnata e da quanto tempo si trovasse nella zona.
Secondo fonti locali, il tratto in cui è avvenuta la caduta è noto per la sua esposizione e per i tratti di roccia friabile che possono rivelarsi insidiosi, soprattutto in condizioni di visibilità ridotta.
Questo tragico episodio riaccende l’attenzione sull’importanza di una corretta pianificazione delle escursioni, soprattutto in alta quota, e della valutazione attenta delle condizioni meteo, che possono cambiare rapidamente e compromettere anche le operazioni di soccorso. Le indagini delle autorità proseguiranno per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e confermare l’identità della vittima.
