Ben O’Connor trionfa sul Col de la Loze, Pogacar allunga su Vingegaard nella tappa regina

Condividi

di Umberto Zollo

Ben O’Connor riscrive il copione del Tour de France 2025 con una vittoria da solista nella temutissima 18ª tappa, da Vif a Courchevel, con arrivo in vetta al Col de la Loze. Il corridore australiano del Team Jayco AlUla, già vincitore a Tignes nel 2021, ha firmato la sua seconda perla alla Grande Boucle dopo una fuga lunga, coraggiosa e intelligente su un tracciato da 5.500 metri di dislivello.

@A.S.O.

L’azione decisiva è maturata sulla salita finale, dopo una lunga giornata iniziata con gli attacchi sul Col du Glandon e proseguita con un forcing pesante sul Col de la Madeleine. La Visma | Lease a Bike ha provato a mettere in difficoltà la maglia gialla Tadej Pogacar, ma il danese Jonas Vingegaard, nonostante l’appoggio dei compagni, non è riuscito a scrollarsi di dosso il rivale sloveno. Al contrario, è stato proprio Pogacar a piazzare lo scatto decisivo negli ultimi 500 metri, guadagnando altri 11 secondi reali sul diretto avversario per la vittoria finale.

Nel frattempo, Ben O’Connor aveva già fatto il vuoto, staccando l’ultimo compagno di fuga Einer Rubio a 16 chilometri dal traguardo e involandosi verso il successo sul punto più alto dell’edizione 2025, i 2.304 metri del Col de la Loze. Una prestazione da manuale, costruita passo dopo passo, sfruttando le esitazioni degli avversari e le fasi di marcatura tra i big.

Il gruppo dei favoriti è esploso sul Madeleine: gli attacchi di Primož Roglič e Sepp Kuss hanno portato in testa alla corsa i principali contendenti, ma solo Pogacar e Vingegaard sono riusciti a mantenere il passo. Da lì in avanti, è stata battaglia psicologica e fisica tra i due, con Pogacar che ha saputo attendere il momento giusto per colpire, allungando con freddezza e lucidità.

Alle spalle dei primi, Oscar Onley è stato il miglior giovane di giornata, arrivando quarto sul traguardo e guadagnando terreno importante su Florian Lipowitz, ora distante solo 22″ nella lotta per il terzo gradino del podio.

Il Tour de France entra ora nel suo ultimo fine settimana, con un’altra tappa alpina in arrivo e il gran finale verso Parigi. Pogacar conserva un vantaggio rassicurante, ma non ancora definitivo. Alle sue spalle, la lotta per il podio e per la maglia bianca promette scintille.

Ordine d’arrivo della 18° tappa (Vif > Courchevel, 171 km)

  1. Ben O’Connor (AUS / Team Jayco AlUla) – 5h03’47”
  2. Tadej Pogacar (SLO / UAE Team Emirates XRG) – +1’45”
  3. Jonas Vingegaard (DEN / Visma | Lease a Bike) – +1’54”
  4. Oscar Onley (GBR / Team Picnic PostNL) – +1’58”
  5. Einer Rubio (COL / Movistar Team) – +2’00”
  6. Felix Gall (AUT / Decathlon AG2R La Mondiale) – +2’25”
  7. Primož Roglič (SLO / Red Bull-BORA-hansgrohe) – +2’46”
  8. Adam Yates (GBR / UAE Team Emirates XRG) – +2’47”

Classifica generale dopo la 18° tappa

  1. Tadej Pogacar (SLO / UAE Team Emirates XRG) – 66h55’42”
  2. Jonas Vingegaard (DEN / Visma | Lease a Bike) – +4’26”
  3. Florian Lipowitz (GER / Red Bull-BORA-hansgrohe) – +11’01”
  4. Oscar Onley (GBR / Team Picnic PostNL) – +11’23”
  5. Primož Roglič (SLO / Red Bull-BORA-hansgrohe) – +12’49”
  6. Felix Gall (AUT / Decathlon AG2R La Mondiale) – +15’36”
  7. Kévin Vauquelin (FRA / Arkéa-B&B Hotels) – +16’15”
  8. Tobias Johannessen (NOR / Uno-X Mobility) – +17’01”