Omicidio a Rovigo, Amine Gara ucciso a coltellate durante una rissa in centro

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Tragedia a Rovigo poco prima della mezzanotte del 19 luglio: Amine Gara, un giovane di 23 anni di origini tunisine, è stato accoltellato a morte durante una violenta rissa scoppiata in pieno centro storico. L’aggressione è avvenuta nei giardini situati dietro il monumento dedicato a Giacomo Matteotti, lungo Corso del Popolo, in una zona solitamente frequentata da giovani nelle ore serali.

Secondo le prime ricostruzioni, a scontrarsi sarebbero stati due gruppi di ragazzi di origini tunisine e pakistane. Le dinamiche della lite restano ancora poco chiare, ma le forze dell’ordine, giunte rapidamente sul posto, hanno trovato diversi indizi compatibili con l’uso di armi da taglio e cocci di bottiglia. La colluttazione è degenerata in pochi minuti, culminando con l’accoltellamento di Amine Gara, che è deceduto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate.

Subito dopo l’aggressione, l’autore — o gli autori — del delitto si sarebbero dati alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Le autorità hanno avviato un’indagine e stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per risalire ai responsabili. Non si esclude che l’episodio possa avere legami con precedenti tensioni tra i due gruppi.

La città è sotto shock per quanto accaduto, e la comunità tunisina di Rovigo ha espresso profondo cordoglio per la morte di Amine Gara, descritto da molti come un ragazzo riservato ma conosciuto nella zona. Le indagini sono ora nelle mani della squadra mobile, che sta raccogliendo testimonianze e cercando di fare luce su una notte di sangue che ha sconvolto il cuore della città.