Ritrovato senza vita questa mattina, a Oliveto Lario, l’uomo disperso nei dintorni di Onno. Le operazioni di soccorso hanno visto impegnati fin da ieri sera tecnici specializzati e forze dell’ordine, confermando ancora una volta l’efficacia della collaborazione tra enti nei casi di emergenza in montagna.


Oliveto Lario (Lecco), 15 luglio 2025
È terminata questa mattina con un epilogo drammatico la scomparsa di un uomo nei boschi tra Onno e Barni. Il corpo senza vita, individuato dalle squadre di ricerca, pone fine alle speranze di un ritrovamento positivo.
Dodici tecnici della Stazione Triangolo Lariano del Soccorso Alpino, affiancati dalla squadra forra regionale del CNSAS Lombardo, Carabinieri e Vigili del Fuoco, hanno operato senza sosta per tutta la notte. Le ricerche erano iniziate dopo la segnalazione di mancato rientro nella serata di ieri


“Le operazioni hanno richiesto un grande sforzo congiunto e sono state coordinate con la massima rapidità per garantire ogni possibilità di recupero”, hanno sottolineato i tecnici del Soccorso Alpino.
Sinergia tra le forze in campo
La collaborazione tra operatori civili e forze dell’ordine conferma il ruolo fondamentale del coordinamento nelle emergenze montane. Gli specialisti del CNSAS, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco hanno agito in perfetta sinergia, consentendo di individuare celermente l’uomo disperso.
Altri interventi nella zona
Non è stato l’unico intervento degli ultimi giorni: solo ieri altre due persone sono state tratte in salvo su una pietraia, nonostante l’equipaggiamento inadeguato. Domenica, invece, una segnalazione nella zona Val Bova-Buco del Piombo (Erba, CO) ha allertato i soccorritori, ma fortunatamente si è risolta senza conseguenze per mancate presenze in difficoltà.
Emergenze in montagna: numeri in crescita
La cronaca locale riporta un incremento degli interventi del Soccorso Alpino sulle montagne lombarde. Nel 2024, gli interventi sono stati oltre 1.200, con numerosi casi di persone soccorse per disorientamento o condizioni avverse
