Gigante domina sul Monte Nerone, Longo Borghini conquista la Maglia Rosa con un’impresa leggendaria

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di Umberto Zollo

Una tappa leggendaria, una giornata da incorniciare. La settima frazione del Giro d’Italia Women 2025, da Fermignano al terribile Monte Nerone, ha offerto uno spettacolo mozzafiato. A trionfare è stata Sarah Gigante, che ha firmato la sua seconda vittoria in questo Giro con una scalata imperiosa, ma è Elisa Longo Borghini a prendersi la scena: la campionessa italiana ha compiuto una vera impresa sportiva, conquistando la Maglia Rosa e ribaltando completamente la classifica generale.

La tappa di 150 chilometri, la più lunga del Giro, si è rivelata una vera odissea tra salite, fughe e attacchi. Dopo l’assolo iniziale dell’olandese Mijntje Geurts (Visma | Lease a Bike), ripresa dopo quasi 70 km di fuga, è stato un continuo alternarsi di protagoniste. L’azione decisiva è partita a circa 20 km dall’arrivo, quando Silvia Persico, con una mossa brillante in discesa, ha dato il via al capolavoro della sua capitana, Elisa Longo Borghini.

Insieme, le due atlete dell’UAE Team ADQ hanno messo alle corde il gruppo Maglia Rosa, con Marlen Reusser colta alla sprovvista. L’attacco ha avuto un impatto devastante: Longo Borghini ha raggiunto e staccato Shirin Van Anrooij, mentre dietro la Movistar faticava a organizzare un inseguimento efficace.

Ma il colpo di scena è arrivato negli ultimi 5 km: Sarah Gigante, già vincitrice della tappa di Pianezze, ha accelerato con una forza straordinaria. La scalatrice australiana ha raggiunto Longo Borghini e l’ha staccata sul tratto più duro del Monte Nerone, tagliando il traguardo con 45 secondi di vantaggio.

Nonostante il secondo posto, Elisa Longo Borghini può sorridere: grazie agli abbuoni e al distacco inflitto a Reusser, è lei la nuova leader della corsa rosa. A un solo giorno dalla conclusione, il Giro è più vivo che mai.

Da segnalare anche la prova solida di Isabella Holmgren (Lidl-Trek), terza di giornata, e l’ottima sesta posizione di Barbara Malcotti (Human Powered Health), vera rivelazione sulle rampe del Nerone.

“Due vittorie di tappa sono un risultato importante”, ha dichiarato una raggiante Sarah Gigante al traguardo. “Oggi mi sentivo davvero bene. Avevo studiato nei dettagli la salita finale e ho deciso di attaccare nel punto più duro. Volevo anche dimostrare che il successo nella tappa 4 non è stato un colpo di fortuna, ma che sono venuta in Italia per dimostrare tutta la mia forza. Sono davvero grata alla mia squadra, che mi ha supportata alla perfezione per tutto il giorno. La classifica generale? Sono ancora un po’ indietro, ma domani ci proverò fino alla fine”.

Domani l’epilogo da Forlì a Imola, con il circuito dei Mondiali 2020 a rendere incandescente ogni metro finale. Solo 22 secondi separano le prime due della generale: sarà una lotta all’ultimo respiro. Lo spettacolo è tutt’altro che finito.

Ordine d’arrivo della 7° tappa (Fermignano – Monte Nerone, 150 km)

  1. Sarah Gigante (AG Insurance – Soudal Team) – 4h44’14”
  2. Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) – +0’45”
  3. Isabella Holmgren (Lidl-Trek) – +1’14”
  4. Marlen Reusser (Movistar Team) – +1’17”
  5. Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM) – +1’17”

Classifica generale dopo la 7° tappa

  1. Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) – 20h56’48”
  2. Marlen Reusser (Movistar Team) – +0’22”
  3. Sarah Gigante (AG Insurance – Soudal Team) – +1’11”
  4. Pauliena Rooijakkers (Fenix-Deceuninck) – +2’55”
  5. Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM) – +3’07”