Sarah Gigante trionfa a Pianezze: vittoria in solitaria nella tappa regina del Giro d’Italia Women

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di Umberto Zollo

Il Giro d’Italia Women ha finalmente la sua grande impresa. A firmarla è Sarah Gigante, che conquista in solitaria la quarta tappa, la spettacolare Castello Tesino–Pianezze di 142 km. La 24enne australiana dell’AG Insurance-Soudal ha sferrato l’attacco decisivo a 1,6 km dal traguardo, lasciando sul posto tutte le avversarie. Alle sue spalle, Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) ha regolato Marlen Reusser (Movistar Team) per la seconda posizione, guadagnando due preziosi secondi di abbuono.

Nonostante il podio di tappa, è proprio Reusser a indossare la nuova Maglia Rosa, grazie a una prova brillante nelle fasi finali di gara. L’elvetica guida ora la classifica generale con 16″ su Longo Borghini e 34″ su Gigante, che rientra prepotentemente nella lotta per la corsa rosa.

Parlare di rinascita è più che appropriato per Sarah Gigante. Dopo un lungo calvario segnato da gravi problemi fisici, incluso un delicato intervento all’arteria iliaca che l’ha tenuta lontana dalle gare per oltre sei mesi, la giovane australiana ha saputo trasformare la sofferenza in forza esplosiva.

“Temevo di non tornare più a questi livelli  ma la mia squadra ha sempre creduto in me. Questa vittoria è per loro e per chi mi è stato vicino nei momenti bui.”

I 142 km da Castello Tesino a Pianezze hanno regalato un’altra giornata esaltante al Giro. Dopo un avvio scoppiettante, quattro atlete Gasparrini, Vigilia, Wiebes e Nooijen sono riuscite a evadere, accumulando un vantaggio massimo di 3’37”. Ma il momento cruciale è arrivato sul Muro di Ca’ del Poggio, a 40 km dall’arrivo: la strada si è impennata e il gruppo si è frantumato, costringendo anche l’allora Maglia Rosa, Anna Henderson, a cedere terreno.

Sull’ascesa finale di Pianezze, è il Movistar Team a prendere l’iniziativa: un primo scatto di Reusser seleziona un drappello di elite, con Gigante e Longo Borghini uniche a tenere il passo. Un attimo di tregua permette a diverse atlete di rientrare, tra cui una generosa Anna Van Der Breggen, che imposta un forcing regolare ma insufficiente a contenere l’attacco decisivo.

A 1600 metri dal traguardo, la Gigante cambia ritmo e non si volta più. È un’azione di forza, rabbia e talento che nessuna riesce a contenere. L’australiana taglia il traguardo a braccia alzate dopo 3h56’22”, mentre Longo Borghini e Reusser chiudono appaiate a 25 secondi, completando un podio di altissimo livello.

Il Giro ripartirà domani con la quinta frazione, 124 km da Mirano a Monselice. Una giornata teoricamente adatta alle ruote veloci, anche se il vento potrebbe mescolare le carte. Dopo l’impresa di Pianezze, la corsa rosa è più viva che mai.

Ordine d’arrivo della 4° tappa (Castello Tesino – Pianezze (Valdobbiadene), 142 km):

  1. Sarah Gigante (AG Insurance-Soudal Team) – 3h56’22”
  2. Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) – +25”
  3. Marlen Reusser (Movistar Team) – +25”
  4. Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM Zondacrypto) – +34”
  5. Pauliena Rooijakkers (Fenix-Deceuninck) – +50”

Classifica generale dopo la 4° tappa:

  1. Marlen Reusser (Movistar Team) – 9h38’06”
  2. Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) – +16”
  3. Sarah Gigante (AG Insurance-Soudal Team) – +34”
  4. Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM Zondacrypto) – +1’03”
  5. Pauliena Rooijakkers (Fenix-Deceuninck) – +1’48”