Neonati sepolti a Traversetolo: avviato il processo a Chiara Petrolini, chiesta perizia psichiatrica

Condividi

È iniziato oggi davanti alla Corte d’Assise di Parma il processo a carico di Chiara Petrolini, la 22enne accusata di aver ucciso i propri due neonati – nati nel maggio 2023 e nell’agosto 2024 – e di averne occultato i corpi nel giardino di casa, a Traversetolo (Parma). La Procura ha richiesto una perizia psichiatrica per accertare la capacità di intendere e di volere al momento dei fatti .

Il quadro indiziario

Secondo l’accusa, Petrolini avrebbe tenuto segrete le gravidanze, partorendo in casa inosservata: il primo figlio, Domenico Matteo, nato nel maggio 2023, il secondo, Angelo Federico, il 7 agosto 2024. Entrambi i neonati avrebbero ricevuto cure minime o nulle e sarebbero deceduti subito dopo il parto, per poi essere seppelliti nel giardino di casa.

Il Gip ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio, contestando a Petrolini il duplice omicidio aggravato dalla premeditazione e l’occultamento dei cadaveri .

La richiesta della difesa: perizia psichiatrica

Durante l’udienza preliminare, la difesa ha presentato una relazione psichiatrica di parte, secondo cui la ragazza potrebbe aver agito in un grave stato di alterazione mentale, con potenziale incapacità di intendere e volere durante i fatti . Per questo motivo, il suo difensore ha chiesto al tribunale di nominare un consulente ufficiale per eseguire una perizia psichiatrica accurata.

Giudici e cautela

La Cassazione aveva confermato la detenzione domiciliare della giovane, ritenendo i reati irripetibili e non sussistente un pericolo attuale di reiterazione . Tuttavia, il tribunale del Riesame di Bologna, pur riconoscendo caratteristiche di fredda lucidità e determinazione terroristica, aveva ritenuto insufficiente il regime di arresti domiciliari .

Prossimi passi processuali

  • La Corte d’Assise deciderà se accogliere la richiesta della difesa e disporre una perizia psichiatrica
  • In tal caso, lo svolgimento della consulenza—psicologica e psichiatrica—potrebbe influenzare l’esito del processo
  • Il padre dei bambini, ex fidanzato di Petrolini, si è già costituito parte civile nel procedimento