Crotone torna a colorarsi con la street art: nuovi murales nelle periferie

La città di Crotone riscopre il fascino della street art, trasformando le periferie in gallerie a cielo aperto. Dopo il successo delle prime iniziative degli anni scorsi, il Comune ha lanciato un nuovo progetto che coinvolge artisti locali e internazionali, con l’obiettivo di riqualificare le zone più decentrate attraverso l’arte urbana.

Il progetto, denominato “Coloriamo Crotone”, è partito nei quartieri di Fondo Gesù, Tufolo e Papanice, dove i muri grigi dei palazzi popolari si stanno trasformando in vere e proprie opere d’arte. I murales raccontano storie del territorio, ritraggono personaggi simbolo della cultura calabrese e trasmettono messaggi di inclusione, speranza e rinascita.

Street art come forma di rigenerazione urbana
Secondo l’assessore alla Cultura, il progetto non si limita alla decorazione murale, ma rappresenta un vero e proprio intervento di rigenerazione urbana. “Vogliamo restituire dignità e bellezza a zone spesso dimenticate, coinvolgendo i cittadini e soprattutto i giovani in un processo partecipativo”, ha spiegato durante l’inaugurazione della prima opera nel quartiere Margherita.

Tra gli artisti coinvolti ci sono nomi noti della scena street art italiana, come Jorit, Alice Pasquini e Zed1, affiancati da talenti emergenti crotonesi. Ogni opera è studiata in sinergia con le associazioni del territorio per rispecchiare l’identità e le esigenze di ogni quartiere.

Crotone capitale calabrese della street art?
L’iniziativa ha già attirato l’attenzione dei media e potrebbe candidare Crotone a diventare un punto di riferimento per la street art in Calabria. In programma anche tour guidati, laboratori per studenti e mostre fotografiche dedicate alle opere realizzate.

Il Comune punta ora a rendere questo percorso permanente, con nuovi bandi e collaborazioni, inserendo Crotone nella rete delle città italiane che utilizzano l’arte urbana come strumento di trasformazione sociale.