Thymen Arensman domina nella quarta tappa del Tour of the Alps 2025: attacco da lontano e maglia verde

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di Umberto Zollo

Thymen Arensman (Ineos Grenadiers) ha compiuto un vero capolavoro tattico nella quarta tappa del Tour of the Alps 2025, la Sillian-Obertilliach di 162 chilometri. Il corridore olandese ha piazzato un attacco esplosivo da lontano, a circa 75 km dal traguardo, sorprendendo tutti e andando a conquistare tappa e leadership della generale con una prestazione di assoluto livello.

Alle sue spalle hanno tagliato il traguardo Derek Gee (Israel-Premier Tech), secondo a 1’18”, e Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), terzo a 1’23”, protagonisti anch’essi di un finale combattuto.

Fuori dal podio, ma autori di una buona prova, Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale), Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e Damiano Caruso (Bahrain-Victorious). Gall ha avuto la meglio sul traguardo grazie a una volata potente tra il terzetto degli inseguitori.

Il primo vero scossone di giornata è arrivato sulle rampe del Monte Croce Comelico, dove da un gruppo già fortemente selezionato si sono mossi Juan Pedro Lopez (Lidl-Trek), Eddie Dunbar (Team Jayco–AlUla), Nicolas Prodhomme (Decathlon AG2R La Mondiale) e il sempre combattivo Derek Gee. Il loro attacco ha costretto il gruppo dei favoriti a ricompattarsi in fretta.

Dopo un primo tentativo neutralizzato, Dunbar e Prodhomme ci hanno riprovato immediatamente, stavolta con l’aggiunta di Arensman, ma anche questo affondo è stato ripreso. Tuttavia, il corridore della Ineos aveva altri piani.

A circa 80 chilometri dalla conclusione, in un tratto interlocutorio, Arensman ha rilanciato l’azione con un attacco deciso e solitario. Il gruppo, forse sottovalutando la sua iniziativa, ha rallentato, permettendo al neerlandese di guadagnare rapidamente un vantaggio superiore ai tre minuti.

Sulla breve ma selettiva ascesa di Anras Oberried, è stato Michael Storer a scuotere gli uomini di classifica con un’accelerazione decisa. L’australiano ha preso margine, ma non abbastanza per riprendere il fuggitivo.

Sull’ultima salita di giornata, il Kartitscher Sattel, si è vista anche la reazione del tandem Caruso-Ciccone, che hanno staccato gli altri inseguitori cercando di limitare i danni. Ma la rimonta di Storer si è spenta negli ultimi chilometri. Esausto sul traguardo, ha dovuto arrendersi all’impresa straordinaria di Arensman, che ha alzato le braccia al cielo conquistando tappa e maglia verde.

Ordine d’arrivo – 4ª tappa

1. Thymen Arensman (Ineos Grenadiers) – 4h17’04”
2. Derek Gee (Israel-PremierTech) – a 1’18”
3. Michael Storer (Tudor) – a 1’23”

Classifica generale dopo la 4ª tappa

1. Thymen Arensman (Ineos Grenadiers) – 16h47’43”
2. Michael Storer (Tudor) – a +11″
3. Derek Gee (Israel-PremierTech) – a +2’15”