Mathieu Van der Poel trionfa per la terza volta alla Parigi-Roubaix: una vittoria storica

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di Umberto Zollo

Mathieu Van der Poel ha dominato la Parigi-Roubaix 2025, ottenendo la sua terza vittoria consecutiva, un risultato raggiunto solo da Francesco Moser nel 1978, 1979 e 1980, e da Octave Lapize nei lontani 1909, 1910 e 1911.
La corsa ha visto momenti cruciali nella foresta di Arenberg, a 95 km dal traguardo, dove Tadej Pogacar ha tentato un’azione audace, solo per essere prontamente risposto da Van der Poel.
In precedenza, un incidente ha purtroppo coinvolto Filippo Ganna, mentre Jonathan Milan si è fermato nella foresta a causa di una foratura.
All’uscita dalla foresta si è formato un gruppo di cinque uomini, con Van der Poel (Alpecin-Deceuninck), Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck), Tadej Pogacar (UAE Emirates), Mads Pedersen (Lidl-Trek) e Stefan Bissegger (Decathlon AG2R), che hanno guadagnato 35 secondi sugli inseguitori.
A 70 km dal traguardo, mentre Pogacar attaccava, Pedersen è rimasto vittima di una foratura, che lo ha escluso dalla lotta per la testa della corsa. Van der Poel ha risposto prontamente, rimanendo sulla ruota dello sloveno. Dietro di loro, Bissegger si è staccato, mentre Philipsen li ha raggiunti poco dopo. Pogacar si è trovato a fronteggiare due compagni di squadra dell’Alpecin-Deceuninck.
A circa 45 km dal traguardo, Philipsen ha perso contatto con il gruppo di testa.
Il momento cruciale della gara è arrivato a circa 38 km dal traguardo, quando Pogacar ha commesso un errore in curva, cadendo e perdendo 20 secondi su Van der Poel. Il campione del mondo ha sbagliato una curva, finendo fuori strada e lottando per ripartire rapidamente.
Da quel momento in poi, è stato un’impresa individuale per Mathieu Van der Poel. Pogacar si è fermato per cambiare bici, un cambio che ha richiesto più tempo del previsto.
A circa 14 km dal traguardo, è stato Van der Poel a forare, ma il supporto della sua squadra è stato velocissimo nel cambio, permettendogli di mantenere la testa della corsa.
Va segnalato un incidente vergognoso durante la gara, quando uno spettatore ha lanciato una borraccia in faccia a Van der Poel lungo i pavé de L’Epinette.
Per gli italiani, la gara è stata sfortunata: oltre a Ganna e Milan, vittime di forature, anche Davide Ballerini dell’Astana ha avuto problemi a causa di una borraccia caduta, che lo ha costretto a un’ospedalizzazione per accertamenti dopo una caduta nel tentativo di recuperare terreno.