Il messaggio di Abodi a Malagò: “Sediamoci attorno ad un tavolo e lavoriamo” / Video

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ROMA (ITALPRESS) – “Non ci sono vincitori né vinti”. Lo ha detto ieri il presidente del Coni Luciano Buonfiglio quando la nomina di Giovanni Malagò a commissario Figc era ancora fresca. E lo ha ribadito oggi il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenuto a margine della presentazione del Mondadori Academy Forum Orienta. All’indomani dell’intesa sul commissariamento, dopo giorni burrascosi segnati da illustri pareri e interpretazioni difformi, il calcio si risveglia con un po’ di serenità ritrovata. Il prossimo 14 dicembre, alle 11, all’Hilton di Fiumicino, salvo sorprese, Malagò sarà rieletto e dal Governo c’è l’impegno a lavorare insieme sin da subito.

“Al di là che oggi Malagò sia il commissario, anche da commissario possiamo e dobbiamo lavorare – ha detto Abodi -. Il calcio ha bisogno di cambiare, di riformarsi, mettersi in discussione e fare autocritica. Si può anche non perdere se si impara qualcosa e vale anche per me naturalmente. È arrivato il tempo di sedersi attorno ad un tavolo per affrontare i temi necessari con il linguaggio e la postura dello sport che non è sempre quello che è stato raccontato. La lezione di ieri può aiutarci a non ripetere gli stessi errori”.

 

Prima il pantouflage, poi il caso tesseramento hanno minato il mandato di Malagò. “Questa idea dell’occupazione della politica è una caricatura ricorrente ma che non trova nessun fondamento, perché nessuno avrebbe voluto sovvertire gli esiti di un’assemblea alla quale è rimessa la volontà di decidere quale debba essere il presidente di una associazione privata”.

E ancora: “Non ho mai immaginato la vita come uno scontro tra squadre e l’ho detto anche nei giorni scorsi a Malagò – ha aggiunto Abodi -. Bisogna pensare al bene del sistema. Mi sarei sentito sconfitto se non fosse successo niente, perché auspicavo che le regole fossero rispettate da tutti sempre e comunque. Il calcio ha dimostrato in questi anni, che iniziano ad essere tanti, che non sempre questa idea della giustizia uguale per tutti si afferma. Aver fatto un passo in avanti, anche nella concordia, è positivo e si avvia nella strada che è utile a chi scende in campo”, ha detto in merito all’intesa raggiunta da Buonfiglio e Malagò ieri poco prima di Giunta e Consiglio Coni. Abodi ha sottolineato che “la Nazionale si è avviata verso il percorso auspicato” e l’auspicio è “che la classe dirigente, della quale faccio parte anche io con un ruolo differente, si metta in sintonia con gli appassionati di calcio e con chi scende in campo”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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