Vuelta 2026, Brenner si prende La Pandera. Mas allunga su Roglič e difende la Roja

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di Umberto Zollo | Jaén (Spagna) – Il 24enne tedesco della Tudor vince la 14ª tappa davanti a Buitrago e Rodríguez. Mas resta in rosso e porta a 2’06” il margine su Gall, mentre Roglič scivola al terzo posto.

La Sierra de La Pandera consegna alla Vuelta a España 2026 un nuovo vincitore. Marco Brenner, 24enne tedesco della Tudor Pro Cycling Team, conquista sabato 5 settembre la quattordicesima tappa, partita da Jaén, battendo Santiago Buitrago al termine di un duello risolto negli ultimi metri. Per Brenner è il primo successo in un Grande Giro e anche la prima vittoria di tappa della Tudor in una corsa di tre settimane. Alle loro spalle chiude terzo Cristian Rodríguez.

05/09/2026 – Vuelta 2026 – Etapa 14 – Jaén/Sierra de La Pandera (151,9 km) – Marco BRENNER (TUDOR PRO CYCLING TEAM) festeggia la vittoria sul traguardo – © Unipublic / Cxcling Creative Agency / ANTONIO BAIXAULI

È un successo che conferma la crescita del tedesco, professionista da giovanissimo e arrivato in Spagna dopo aver già firmato una delle sue stagioni migliori. Poche settimane prima aveva conquistato la classifica generale del Tour de Pologne. A La Pandera trova la quarta vittoria tra i professionisti e, soprattutto, quella di maggior prestigio.

La giornata andalusa si accende quasi subito. Gli attacchi si susseguono fin dalle prime battute e, dopo una lunga serie di accelerazioni e ricongiungimenti, davanti si forma una maxi-fuga di 44 corridori. Il gruppo comprende scalatori e uomini già protagonisti nelle tappe precedenti: Buitrago, Pello Bilbao, Valentin Paret-Peintre, Clément Berthet, Cristian Rodríguez, Filippo Zana, João Almeida, Jørgen Nordhagen e lo stesso Brenner.

La Movistar di Enric Mas controlla senza inseguire con particolare urgenza. Il margine degli attaccanti cresce e diventa presto evidente che la vittoria di tappa può restare davanti. Sul Puerto de los Villares, Buitrago consolida il proprio primato nella classifica degli scalatori, mentre la corsa entra progressivamente nella fase decisiva.

È Kevin Vermaerke a rompere per primo gli equilibri. Lo statunitense della UAE Team Emirates XRG attacca in discesa e insiste sul Puerto de Locubín, arrivando ad accumulare un vantaggio consistente. Alle sue spalle, però, il gruppo degli inseguitori non si arrende. Georg Steinhauser ricuce e prova a sua volta ad anticipare, poi Guillaume Martin-Guyonnet raggiunge il tedesco quando la strada comincia a salire verso La Pandera.

La selezione vera arriva sulle rampe finali, con pendenze che raggiungono il 17%. Mario Aparicio tenta di sorprendere gli scalatori entrando negli ultimi cinque chilometri, ma Buitrago prende in mano la situazione. Il colombiano raggiunge lo spagnolo e accelera, mentre Brenner risale con passo regolare.

A poco più di due chilometri dal traguardo il tedesco completa il ricongiungimento. Ivan Sosa e Cristian Rodríguez riescono a loro volta a tornare sulla coppia di testa poco prima dell’ultimo chilometro, ma è soltanto una tregua. Buitrago attacca sotto lo striscione dell’ultimo chilometro. Brenner non si scompone, chiude il buco e prepara il contropiede.

Il finale premia il corridore della Tudor. Brenner anticipa Buitrago nello sprint a due e taglia il traguardo in 4h15’09”, con un solo secondo sul colombiano. Rodríguez è terzo a 11″, davanti a Ivan Sosa. Ottava posizione per Filippo Zana, mentre Walter Calzoni completa la buona giornata italiana entrando nella top ten con il nono posto.

Brenner racconta così il momento decisivo: “Nella salita finale ho sentito di avere lo spunto giusto. Mi sentivo sempre meglio e alla fine ho iniziato a crederci. Ho fatto la mia mossa, Santiago mi ha superato, ma sono riuscito a rientrare e poi a batterlo allo sprint. Si vive per giornate come questa.”

Alle spalle della lotta per la tappa, la classifica generale cambia ancora. Enric Mas non si limita a difendere la Maglia Rossa. Lo spagnolo risponde alle accelerazioni dei rivali e, quando Felix Gall forza nel finale, è l’unico a seguirlo.

Gall e Mas guadagnano 25 secondi su Primož Roglič e 31 su Richard Carapaz. Il risultato modifica anche il podio provvisorio: Gall sale al secondo posto a 2’06” da Mas, mentre Roglič scende al terzo a 2’10”. Carapaz resta quarto, ma vede il distacco dalla Maglia Rossa salire a 4’24”.

A La Pandera arriva quindi una doppia sentenza. Brenner entra nel ristretto gruppo dei vincitori di tappa in un Grande Giro, mentre Mas attraversa un’altra giornata di montagna senza mostrare cedimenti e aumenta, seppur di pochi secondi, il proprio margine prima della parte conclusiva della Vuelta.

Ordine d’arrivo – 14ª tappa

  1. Marco Brenner — Tudor Pro Cycling Team — 04h 15’ 09”
  2. Santiago Buitrago — Bahrain Victorious — + 00’ 01”
  3. Cristian Rodríguez — XDS Astana Team — + 00’ 11”
  4. Ivan Sosa — Equipo Kern Pharma — + 00’ 14”
  5. Valentin Paret-Peintre — Soudal Quick-Step — + 00’ 22”
  6. Clément Berthet — Groupama-FDJ United — + 00’ 27”
  7. Jørgen Nordhagen — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 39”
  8. Filippo Zana — Soudal Quick-Step — + 00’ 43”
  9. Walter Calzoni — Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team — + 01’ 06”
  10. João Almeida — UAE Team Emirates XRG — + 01’ 09”

Classifica generale dopo la 14ª tappa

  1. Enric Mas — Movistar Team — 49h 28’ 12”
  2. Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 02’ 06”
  3. Primož Roglič — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 02’ 10”
  4. Richard Carapaz — EF Education-EasyPost — + 04’ 24”
  5. Oscar Onley — Netcompany INEOS Cycling Team — + 05’ 44”
  6. Jakob Omrzel — Bahrain Victorious — + 06’ 14”
  7. Mattias Skjelmose — Lidl-Trek — + 06’ 49”
  8. Cristian Rodríguez — XDS Astana Team — + 07’ 01”
  9. Clément Berthet — Groupama-FDJ United — + 07’ 19”
  10. Sepp Kuss — Team Visma | Lease a Bike — + 08’ 55”

Altre classifiche

Classifica a punti: Wout van Aert — Team Visma | Lease a Bike
Classifica GPM: Santiago Buitrago — Bahrain Victorious
Classifica giovani: Oscar Onley — Netcompany INEOS Cycling Team
Classifica a squadre: Decathlon CMA CGM Team

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