Tour de l’Avenir 2026, Sparfel brucia Negrente e Lorello sul pavé: Finn resta terzo in generale

Condividi

di Umberto Zollo | Semur-en-Auxois (Côte-d’Or) – Aubin Sparfel vince la quarta tappa con un allungo sul pavé. Mattia Negrente e Riccardo Lorello completano il podio, mentre Lorenzo Finn resta terzo nella generale a pari tempo con Driesen e Haugland.

Aubin Sparfel ha vinto la quarta tappa del Tour de l’Avenir 2026, i 150,8 chilometri da Saint-Vallier a Semur-en-Auxois, ribaltando negli ultimi metri una giornata che sembrava destinata a premiare la fuga. Sul breve ma insidioso tratto in salita e in pavé che attraversa il centro della cittadina borgognona, il francese della Decathlon CMA CGM Development Team ha prodotto l’accelerazione decisiva, precedendo di due secondi Mattia Negrente e Riccardo Lorello. In classifica generale cambia la maglia gialla: Niels Driesen torna al comando, davanti a Kasper Haugland e Lorenzo Finn, tutti con lo stesso tempo.

23/08/2026 – Tour de l’Avenir 2026 – Étape 4 – Saint-Vallier / Semur-en-Auxois (150,8 km) – Aubin SPARFEL (DECATHLON CMA CGM DEVELOPMENT TEAM) alza le braccia sul traguardo dopo l’accelerazione decisiva sul pavé finale @Facebook Tour de l’Avenir @Quentin Joly

La quarta giornata offriva sulla carta un terreno meno selettivo rispetto a quello che attende il gruppo sulle Alpi. Il percorso comprendeva una sola asperità classificata, la Côte de Saint-Léger-sous-Beuvray, ma il profilo relativamente morbido non ha prodotto una corsa di attesa. I numeri raccontano meglio di tutto il ritmo imposto dal gruppo: 48,786 km/h di media per il vincitore.

La fuga ha preso forma con dieci corridori e dentro c’era molta Italia. Negrente, campione italiano Under 23, e Lorello si sono inseriti insieme a Timothée Coudiere Cantin, Nicolas Milesi, Mats Vanden Eynde, Soan Ruesche, Bálint Feldhoffer, Oliver Mätik, Ben Wiggins e Baptiste Lecoq.

Il drappello ha trovato un equilibrio, continuando a rilanciare mentre alle spalle il gruppo cercava di non concedere troppo spazio. Anche quando il margine ha cominciato a scendere, gli attaccanti hanno mantenuto la possibilità concreta di giocarsi il successo.

La chiave della tappa era però nascosta proprio nel finale. Semur-en-Auxois, con le sue strade del centro medievale, proponeva circa 700 metri in leggera salita e sul pavé, un tratto dove la posizione e la capacità di cambiare ritmo contavano almeno quanto la forza rimasta nelle gambe.

Il lavoro della Decathlon CMA CGM Development Team ha riportato la corsa a pochi secondi dai battistrada. Quando mancavano circa 250 metri, Sparfel ha trovato lo spazio per accelerare. Il francese ha recuperato gli uomini davanti uno dopo l’altro e ha aperto quel piccolo margine che, su un arrivo così breve, si è trasformato nel vantaggio decisivo.

Dietro di lui, la fuga ha comunque salvato buona parte del proprio lavoro. Negrente ha chiuso secondo e Lorello terzo, entrambi a due secondi; Mats Vanden Eynde ha conquistato la quarta posizione, mentre Thomas Capra è risalito fino al quinto posto.

Il bilancio italiano va oltre il doppio podio. La top ten comprende infatti cinque corridori italiani: Negrente secondo, Lorello terzo, Capra quinto, Nicolò Arrighetti nono e Alessio Delle Vedove decimo.

Capra conserva inoltre un risultato importante in prospettiva classifica, perché dopo quattro tappe guida la graduatoria a punti con 52 punti. È un altro dato che fotografa la continuità mostrata dagli italiani in una corsa che, prima dell’ingresso sulle montagne, ha premiato caratteristiche molto diverse.

Per Sparfel, invece, il successo ha anche il sapore del riscatto. Il francese aveva lasciato la prima tappa di Argentan con i segni di una caduta e senza aver potuto sfruttare un finale adatto alle proprie caratteristiche. A Semur-en-Auxois ha trovato un terreno molto più favorevole al suo profilo di puncheur veloce, trasformando il pavé in un trampolino verso il successo.

Le classifiche ufficiali chiariscono anche il quadro relativo a Lorenzo Mark Finn. Il campione del mondo Under 23 è stato classificato 70° nella tappa, a due secondi da Sparfel, ma con lo stesso tempo degli altri uomini che guidano la generale. Non ha quindi perso terreno come indicato da alcune informazioni provvisorie circolate subito dopo l’arrivo.

La maglia gialla passa a Niels Driesen, che precede Kasper Haugland e Finn grazie alla somma dei piazzamenti: tutti e tre hanno infatti un tempo complessivo di 13h 40’ 59”. Miguel Marin Martinez è quarto a 29 secondi, mentre dal quinto al quattordicesimo posto c’è un gruppo di corridori a 36 secondi.

La situazione lascia aperta la corsa proprio alla vigilia del primo vero appuntamento destinato a misurare gli uomini di classifica.

Ordine d’arrivo – 4ª tappa

  1. Aubin Sparfel — Decathlon CMA CGM Development Team — 03h 05’ 27”
  2. Mattia Negrente — XDS Astana Development Team — + 00’ 02”
  3. Riccardo Lorello — Italy — + 00’ 02”
  4. Mats Vanden Eynde — Lidl-Trek Future Racing — + 00’ 02”
  5. Thomas Capra — Bahrain Victorious Development Team — + 00’ 02”
  6. Keije Solen — Lotto Groupe-Wanty Development Team — + 00’ 02”
  7. Nathan Cusack — EF Education-Aevolo — + 00’ 02”
  8. Bálint Feldhoffer — Bahrain Victorious Development Team — + 00’ 02”
  9. Nicolò Arrighetti — Italy — + 00’ 02”
  10. Alessio Delle Vedove — XDS Astana Development Team — + 00’ 02”

Classifica generale dopo la 4ª tappa

  1. Niels Driesen — Lotto Groupe-Wanty Development Team — 13h 40’ 59”
  2. Kasper Haugland — Decathlon CMA CGM Development Team — s.t.
  3. Lorenzo Mark Finn — Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies — s.t.
  4. Miguel Marin Martinez — EF Education-Aevolo — + 00’ 29”
  5. Thom van der Werff — Development Team Picnic PostNL — + 00’ 36”
  6. Victor Loulergue — Groupama-FDJ United CT — + 00’ 36”
  7. Diego Casagrande — Tudor Pro Cycling Team U23 — + 00’ 36”
  8. Matteo Vanhuffel — Development Team Picnic PostNL — + 00’ 36”
  9. Juan Quintero Osorno — Netcompany INEOS Racing Academy — + 00’ 36”
  10. Davide Donati — Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies — + 00’ 36”

Altre classifiche

Maglia Verde, classifica a punti: Thomas Capra — Bahrain Victorious Development Team
Maglia a Pois, Gran Premio della Montagna: Timothée Coudiere Cantin — France
Maglia Bianca, classifica giovani: Lorenzo Mark Finn — Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies
Classifica a squadre: Development Team Picnic PostNL

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *