Vele d’Epoca a Imperia: Kookaburra III e la “leggenda” dell’America’s Cup

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La grande vela è pronta a far battere il cuore di Imperia, trasformando Banchina Anselmi in un palcoscenico di rilevanza internazionale. Tra i giganti del mare pronti a figurare al raduno, gli occhi di appassionati e curiosi sono tutti dedicati a un vero e proprio pezzo da novanta della nautica mondiale: Kookaburra III. Lo scafo, simbolo assoluto dell’America’s Cup del 1987 disputata nelle impegnative acque australiane di Fremantle, porta con sé l’eredità di un’epoca d’oro in cui la tecnologia navale e il coraggio dei marinai si fondevano in sfide leggendarie.

Costruita per rappresentare il defender australiano sotto la guida del carismatico skipper Iain Murray, Kookaburra III appartiene alla gloriosa Classe 12 Metri Stazza Internazionale. A renderla un’icona scolpita nella memoria collettiva non sono state soltanto le sue linee filanti e le doti velocistiche, ma anche la sua inconfondibile e sfavillante livrea color oro. Questa carena scintillante divenne il simbolo di regate tiratissime, prima nella Louis Vuitton Cup e poi nel drammatico Match finale contro la corazzata americana Stars & Stripes, timonata dal “Signore della Coppa” Dennis Conner.

Oggi, grazie al meticoloso e appassionato impegno del suo nuovo armatore, l’imprenditore Maurizio Vecchiola, lo scafo è tornato a navigare al massimo dello splendore. La sua partecipazione al Campionato Mondiale 12 Metri di Imperia non è una semplice passerella nostalgica, ma un autentico ritorno all’agonismo ad alto tasso di adrenalina.

A rendere l’appuntamento ancora più elettrizzante è un incrocio del destino: la contemporanea presenza in acqua di Kookaburra II, imbarcazione quasi gemella oggi di proprietà di Patrizio Bertelli. A distanza di quasi quarant’anni dalle epiche battaglie combattute nell’Oceano Indiano, si riaccende così uno dei duelli più affascinanti della vela moderna. Banchina Anselmi si tramuta in un museo a cielo aperto, dove la storia non si limita a essere contemplata, ma torna a fendere le onde, connettendo il passato glorioso della Coppa America al presente delle grandi regate internazionali.

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