di Umberto Zollo | Foix – Mads Pedersen conquista la quarta tappa dopo 181,9 chilometri e completa la doppietta Lidl-Trek con Quinn Simmons. La fuga premia Torstein Træen, nuova Maglia Gialla. Quarto Marco Frigo.
Il Tour de France 2026 cambia volto sulle strade dell’Ariège. Nella quarta tappa da Carcassonne a Foix, Mads Pedersen ha concluso il lavoro di una Lidl-Trek dominante conquistando la vittoria dopo 181,9 chilometri. Il danese ha regolato il gruppo dei fuggitivi davanti al compagno Quinn Simmons e a Raúl García Pierna. Marco Frigo ha chiuso quarto, mentre Torstein Træen ha sfruttato il largo vantaggio della fuga per togliere la Maglia Gialla a Tadej Pogačar.

Tra le mura di Carcassonne e il profilo sempre più mosso dell’Ariège, la prima frazione di questa edizione disputata interamente in territorio francese ha offerto 2.700 metri di dislivello e una giornata difficile da controllare. Dopo un avvio relativamente pianeggiante, il percorso ha progressivamente cambiato natura con il Col de Villerouge, il Col de Bedos, il Col du Paradis e soprattutto le salite del Col de Coudons e del Col de Montségur.
La battaglia per entrare nell’attacco di giornata è iniziata praticamente con l’abbassarsi della bandierina. Quinn Simmons ha provato subito ad allungare, ma il suo primo tentativo è stato riassorbito. Poco dopo Alex Kirsch ha aperto un nuovo fronte e Mads Pedersen ha reagito rapidamente.
Dopo circa 16 chilometri di corsa si è formato un gruppo di 34 attaccanti. Dentro la fuga non c’erano soltanto uomini alla ricerca di una vittoria di giornata: la presenza di corridori come Pedersen, Simmons, Mathias Vacek, Biniam Girmay, Jasper Philipsen, Michael Matthews, Kévin Vauquelin e Ion Izagirre ha dato immediatamente spessore all’azione.
Ma il nome destinato a pesare maggiormente sulla classifica generale era quello di Torstein Træen. Il norvegese della Uno-X Mobility, ventiquattresimo al via e distante 5’06” da Pogačar, è diventato progressivamente il leader virtuale della Grande Boucle.
La UAE Team Emirates-XRG ha inizialmente mantenuto il distacco intorno ai tre minuti e mezzo. Con il passare dei chilometri, però, il margine è cresciuto. Il gruppo della Maglia Gialla ha scelto di non trasformare la tappa in un lungo inseguimento, lasciando alla fuga uno spazio sempre più ampio.
Poco dopo, sul Col de Coudons, la corsa ha iniziato a frammentarsi. Jan Tratnik ha accelerato, Mathias Vacek si è portato sulla sua ruota e Alex Kirsch è riuscito successivamente a rientrare. Alle loro spalle, però, la situazione continuava a evolversi. Il vantaggio sul gruppo aveva ormai superato i sette minuti e Træen era virtualmente in Maglia Gialla.
Il terreno decisivo è stato il Col de Montségur, ultima vera asperità prima della discesa verso Foix. Gli scalatori presenti nella fuga hanno provato a sfruttare la pendenza per eliminare Pedersen. Pablo Castrillo e Raúl García Pierna hanno ripetutamente cercato di spezzare l’equilibrio.
Il danese ha però superato la salita rimanendo nel gruppo di testa. Accanto a lui c’erano ancora Mathias Vacek e Quinn Simmons, due pedine decisive nella strategia della Lidl-Trek. È stato qui che la tappa ha assunto i contorni di una partita tattica. Ogni tentativo di anticipare lo sprint ha trovato la risposta degli uomini in maglia Lidl-Trek. Simmons e Vacek hanno chiuso gli spazi, controllato gli attacchi e permesso a Pedersen di conservare energie.
Anche nel finale gli attaccanti non si sono arresi. García Pierna ha cercato più volte di sorprendere la Lidl-Trek e Marco Frigo è stato tra i corridori più attivi, provando a sottrarsi a una conclusione che sembrava inevitabilmente favorevole a Pedersen.
A 350 metri dal traguardo Kévin Vauquelin ha giocato l’ultima carta con un’accelerazione. La reazione ha portato il gruppo nuovamente compatto nelle posizioni di testa.
Quando Pedersen ha aperto lo sprint, il risultato è stato netto. Il campione danese ha imposto la propria potenza e ha tagliato il traguardo davanti a Quinn Simmons, completando una doppietta Lidl-Trek. Raúl García Pierna ha conquistato la terza posizione, mentre Marco Frigo si è fermato ai piedi del podio.
Per Pedersen è il terzo successo di tappa al Tour de France, dopo Saint-Étienne nel 2022 e Limoges nel 2023. La vittoria di Foix interrompe inoltre un’attesa di dieci mesi e porta il danese al comando della classifica a punti, con la Maglia Verde per la prima volta nella sua carriera al Tour.
Il gruppo dei favoriti è arrivato a circa 13 minuti dai fuggitivi. Un distacco sufficiente per cambiare radicalmente la classifica generale.
Torstein Træen è la nuova Maglia Gialla del Tour de France 2026. Il corridore della Uno-X Mobility torna al comando di un Grande Giro dopo aver indossato per quattro giorni la maglia di leader alla precedente Vuelta a España e diventa il terzo norvegese a guidare la classifica generale del Tour.
La giornata assume un significato particolare anche per la formazione norvegese. Il primo corridore del Paese a vestire la Maglia Gialla era stato Thor Hushovd, oggi general manager della Uno-X Mobility.
Tadej Pogačar scivola al quarto posto, a 7’53” dal nuovo leader. Jonas Vingegaard è quinto con lo stesso distacco. Per il terzo anno consecutivo, Pogačar perde la Maglia Gialla nel primo giorno trascorso da leader della corsa.
Ordine d’arrivo – 4ª tappa
- Mads Pedersen — Lidl-Trek — 04h 10′ 45″
- Quinn Simmons — Lidl-Trek — s.t.
- Raúl García Pierna — Movistar Team — s.t.
- Marco Frigo — NSN Cycling Team — s.t.
- Ramses Debruyne — Alpecin-Premier Tech — s.t.
Classifica generale dopo la 4ª tappa
- Torstein Træen — Uno-X Mobility — 13h 02′ 46″
- Sean Quinn — EF Education-EasyPost — + 00′ 28″
- Mathias Vacek — Lidl-Trek — + 03′ 50″
- Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — + 07′ 53″
- Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — + 07′ 53″
Altre classifiche
Classifica a punti: Mads Pedersen — Lidl-Trek — 103 punti
Classifica GPM: Alex Baudin — EF Education-EasyPost — 12 punti
Classifica giovani: Mathias Vacek — Lidl-Trek
Classifica a squadre: Lidl-Trek — 39h 04′ 13″
