di Umberto Zollo | Astorga (León) — La neerlandese vince la 5ª tappa della Vuelta Femenina davanti alla compagna Kopecky. Paternoster chiude terza dopo una caduta, mentre la Roja resta sulle spalle della belga.
La SD Worx-Protime firma un’altra prova di forza alla Vuelta Femenina 2026. Sul traguardo di Astorga, davanti al Palazzo Episcopale progettato da Antoni Gaudí, Mischa Bredewold ha conquistato la quinta tappa anticipando la compagna di squadra Lotte Kopecky, leader della classifica generale. Terzo posto per Letizia Paternoster, ancora una volta protagonista nel finale nonostante una caduta nelle fasi precedenti della corsa.

La frazione, lunga 119,6 chilometri da León ad Astorga, era disegnata per una volata di gruppo, ma con un finale insidioso: uno strappo di 300 metri con pendenze fino all’8%, sufficiente per rendere la selezione più nervosa e premiare le atlete più esplosive. In quel punto la SD Worx-Protime ha gestito il finale con lucidità, trasformando l’arrivo in una nuova doppietta dopo quella già ottenuta nella tappa precedente.
Il successo di Bredewold è arrivato in un contesto dal forte valore simbolico. La tappa ha infatti omaggiato Antoni Gaudí, nel centenario della morte, collegando due dei pochi edifici progettati dall’architetto fuori dalla Catalogna: Casa Botines, nei pressi della partenza di León, e il Palazzo Episcopale di Astorga, scenario dell’arrivo. Una cornice monumentale per una giornata che, sportivamente, ha confermato la solidità del team olandese.
La corsa si è accesa presto con una fuga a cinque formata da Sara Martín, Idoia Eraso, Marina Garau, Aniek van Alphen e Alice Coutinho. Il gruppo ha lasciato spazio alle attaccanti, arrivate ad accumulare un vantaggio significativo nella prima parte di gara. Coutinho ha sfruttato al meglio l’occasione, transitando per prima sulla Collada de Olleros de Alba e poi sull’Alto de la Garandilla, conquistando punti preziosi per la classifica delle scalatrici e sfilando la maglia a pois alla compagna di squadra Marine Allione.
Con il passare dei chilometri, però, il margine della fuga si è ridotto. La SD Worx-Protime, interessata a controllare la corsa per Kopecky e per le proprie velociste, ha guidato l’inseguimento insieme ad altre squadre. Dopo il traguardo volante di Castrillo de Cepeda, dove le battistrada conservavano ormai pochi secondi, il gruppo ha completato il ricongiungimento a circa 8,5 chilometri dall’arrivo.
Il finale è stato reso più complesso dalla tensione del gruppo e da una caduta che, negli ultimi chilometri, ha coinvolto diverse atlete. Tra le corridrici finite a terra nelle fasi conclusive viene segnalata anche Letizia Paternoster, capace però di rientrare e giocarsi comunque lo sprint. Una prova di carattere per l’azzurra della Liv-AlUla-Jayco, che ha chiuso al terzo posto alle spalle della coppia SD Worx-Protime.
Alle sue spalle si sono piazzate Agnieszka Skalniak-Sójka e Shari Bossuyt, mentre tra le italiane va segnalato anche il decimo posto di Silvia Zanardi con la Human Powered Health. Buona giornata anche per Gaia Segato, quattordicesima e indicata nelle bozze come nuova leader della classifica giovani con la maglia bianca.
In classifica generale, Lotte Kopecky conserva la maglia rossa con 12 secondi su Franziska Koch e 18 secondi su Cédrine Kerbaol. Il margine resta contenuto, soprattutto alla vigilia delle due giornate più dure della corsa. La Vuelta Femenina entrerà ora nella fase decisiva con l’arrivo in quota a Les Praeres e, successivamente, con il passaggio sull’Alto de l’Angliru, salita simbolo del ciclismo spagnolo e terreno ideale per ribaltare la classifica.
Ordine d’arrivo – 1ª tappa
- Noemi Rüegg — EF Education-Oatly — 02h 53’ 50”
- Lotte Kopecky — Team SD Worx-Protime — s.t.
- Franziska Koch — FDJ United-Suez — s.t.
- Katarzyna Niewiadoma — CANYON//SRAM zondacrypto — s.t.
- Maeva Squiban — UAE Team ADQ — s.t.
- Karlijn Swinkels — UAE Team ADQ — s.t.
- Marianne Vos — Team Visma | Lease a Bike — s.t.
- Monica Trinca Colonel — Liv-AlUla-Jayco — s.t.
- Pauline Ferrand-Prévot — Team Visma | Lease a Bike — s.t.
- Loes Adegeest — Lidl-Trek — s.t.
Classifica generale dopo la 1ª tappa
- Noemi Rüegg — EF Education-Oatly — 02h 53’ 40”
- Franziska Koch — FDJ United-Suez — s.t.
- Lotte Kopecky — Team SD Worx-Protime — + 00’ 04”
- Loes Adegeest — Lidl-Trek — + 00’ 08”
- Katarzyna Niewiadoma — CANYON//SRAM zondacrypto — + 00’ 10”
- Maeva Squiban — UAE Team ADQ — + 00’ 10”
- Karlijn Swinkels — UAE Team ADQ — + 00’ 10”
- Marianne Vos — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 10”
- Monica Trinca Colonel — Liv-AlUla-Jayco — + 00’ 10”
- Pauline Ferrand-Prévot — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 10”
