Silvia Persico vince il Giro dell’Appennino Donne 2026: Brand e Van Dam sul podio

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di Umberto Zollo

Silvia Persico ha conquistato il Giro dell’Appennino Donne 2026, imponendosi allo sprint sul traguardo di Genova al termine dei 111 chilometri partiti da Novi Ligure. La portacolori della UAE Team ADQ ha preceduto Lucinda Brand e Sarah Van Dam, completando un podio internazionale in una corsa che si è decisa nel finale, tra selezione in salita, inseguimenti e una volata ristretta.

@foto di Umberto Zollo

A rendere ancora più interessante il cast al via c’era anche la presenza di Matilde Vitillo, vincitrice della passata edizione, chiamata a confrontarsi con un gruppo di alto profilo internazionale. In gara anche Eleonora Gasparrini, reduce dal terzo posto alla Sanremo Women 2026, e Urska Zigart, atleta della AG Insurance-Soudal Team nota anche per essere la compagna di Tadej Pogacar. Tre presenze che hanno contribuito ad accendere l’attenzione su una corsa sempre più ricca di spunti tecnici e nomi di primo piano.

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La seconda edizione della prova femminile dell’Appennino ha preso forma soprattutto sulla salita di Livellato, punto chiave di una giornata corsa a ritmo crescente. Dopo una prima fase animata dall’attacco di Anneke Dijkstra, insieme a Sara Luccon e Marta Pavesi, il gruppo delle migliori si è progressivamente scremato sotto l’azione della Visma Lease a Bike, fino a lasciare davanti soltanto le atlete più brillanti del pomeriggio.

È stato proprio in quel tratto che la corsa ha cambiato volto. Nel falsopiano che precedeva lo scollinamento, il tentativo di Urska Zigart e Monica Trinca Colonel ha ridato consistenza alla testa della gara, ma nelle ultime centinaia di metri prima del GPM l’accelerazione di Celia Gery e Silvia Persico ha prodotto una nuova selezione. Le due hanno guadagnato terreno, portando via l’azione decisiva in uno dei momenti più delicati della corsa, quando servivano insieme fondo, lucidità e capacità di leggere lo sviluppo tattico.

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La discesa verso Genova ha poi aggiunto ulteriore incertezza. A rientrare sulle battistrada è stata Lucinda Brand, mentre più dietro il forcing ha consentito anche a Niamh Fisher-Black, Sarah Van Dam e Viktória Chladoňová di riportarsi sotto. A dieci chilometri dall’arrivo si è così formato un gruppo di sei atlete, abbastanza compatto da respingere il tentativo in solitaria di Trinca Colonel e abbastanza selezionato da rendere la volata finale una questione di precisione e tempismo.

Nel tratto conclusivo, tra la tensione del lungomare e gli ultimi cambi di direzione che hanno accompagnato l’avvicinamento al traguardo, Persico ha trovato lo spunto migliore. La bergamasca ha fatto valere il proprio cambio di passo precedendo Brand e Van Dam, mentre Chladoňová ha visto sfumare le proprie possibilità sbagliando strada all’ultima rotonda, episodio che ha inciso sull’esito finale e spezzato l’inerzia dell’azione della squadra olandese.

Per la ventottenne di Alzano Lombardo si tratta del primo successo stagionale e del settimo a livello élite. Un risultato che arriva il giorno dopo il 18° posto alla Milano-Sanremo Donne e che offre un segnale importante in vista delle prossime classiche del Nord, dove Persico sarà attesa da appuntamenti di peso come In Flanders Fields-In Wevelgem, Dwars door Vlaanderen e Giro delle Fiandre.

Il Giro dell’Appennino Donne conferma così la propria capacità di proporre una corsa nervosa e selettiva, capace di coniugare salita, discesa e finale veloce. Il successo di Persico restituisce centralità a una delle atlete italiane più continue e versatili del gruppo, in una primavera che entra ora nella sua fase più intensa.

Ordine d’arrivo

  1. Silvia Persico (UAE Team ADQ) 111 km in volata
  2. Lucinda Brand (Lidl-Trek) s.t.
  3. Sarah Van Dam (Visma Lease a Bike) s.t.
  4. Celia Gery (FDJ United-SUEZ) s.t.
  5. Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek) s.t.

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