Approvata la delibera sul progetto di fattibilità. Yuri Trombetti (Presidente Commissione Patrimonio): “Rigenerazione urbana, sostenibilità e respiro internazionale. Oltre 80 milioni di oneri a carico della società”.
ROMA – Il percorso amministrativo per il nuovo impianto dell’AS Roma entra nel vivo. Con l’approvazione odierna nelle Commissioni Patrimonio e Lavori Pubblici, il progetto di Pietralata supera un esame fondamentale, confermando la coerenza con i requisiti di utilità pubblica richiesti dal Comune.
“Si tratta di un’opera strategica non solo per il club, ma per la rigenerazione urbana di un intero quadrante della città,”ha dichiarato Yuri Trombetti, Presidente della Commissione Patrimonio. Il progetto ora proseguirà il suo iter nelle altre commissioni competenti prima di approdare in Aula Giulio Cesare per il voto definitivo.
Investimenti e opere pubbliche
Il piano economico dell’intervento è imponente e grava interamente sulle casse della società giallorossa. Complessivamente, gli oneri a carico dell’AS Roma superano gli 80 milioni di euro. Di questi:
- 32 milioni di euro saranno versati direttamente nelle casse di Roma Capitale.
- Circa 50 milioni di euro saranno destinati a opere di urbanizzazione primaria e secondaria, fondamentali per integrare lo stadio nel tessuto cittadino.
Sostenibilità, trasporti e archeologia
La visione illustrata da Trombetti punta a un’infrastruttura di livello internazionale che non si limiti alla funzione sportiva. Il progetto prevede infatti un forte investimento sulla mobilità, con il potenziamento dei trasporti pubblici per rendere l’area facilmente accessibile senza gravare sul traffico privato.
Un ruolo centrale è affidato alla sostenibilità energetica e alla riqualificazione ambientale: sono previste nuove aree verdi e la valorizzazione delle importanti presenze archeologiche emerse durante le indagini preliminari nel quadrante di Pietralata. “Coniughiamo modernità e sviluppo economico con la tutela del territorio,” ha concluso l’esponente dem.
I prossimi passi
L’approvazione odierna rappresenta un’accelerazione significativa. Una volta concluso l’esame nelle restanti Commissioni (Mobilità e Ambiente su tutte), la delibera passerà all’esame dell’Assemblea Capitolina. Il via libera finale dell’aula segnerà l’apertura ufficiale della fase realizzativa, portando Roma a competere con le grandi capitali europee per dotazione di infrastrutture sportive e di intrattenimento.
