Allerta meteo rossa sulle coste calabresi e siciliane

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Calabria sotto assedio: in arrivo un Mega-Ciclone con venti da uragano e nubifragi
La tregua meteorologica è finita. Una profonda e violenta perturbazione di origine atlantica si sta abbattendo sulla Calabria proprio in queste ore, mercoledì 11 febbraio 2026. La formazione di un profondo ciclone nel Mediterraneo minaccia di flagellare la regione con fenomeni estremi, paragonabili per intensità al recente ciclone “Harry” di fine gennaio.

Piogge torrenziali e terreni saturi

L’allerta è massima soprattutto lungo la fascia tirrenica e nelle aree interne del Cosentino, Lametino e Vibonese. Entro la giornata di giovedì sono attesi accumuli di pioggia impressionanti, che potrebbero toccare i 140 mm.

Il vero pericolo, tuttavia, non è solo la quantità d’acqua in sé, quanto la fragilità del territorio:

Saturazione del suolo: Piove ininterrottamente da metà gennaio e i terreni non sono più in grado di assorbire ulteriori precipitazioni.

Rischio Idrogeologico: La probabilità di frane, smottamenti e allagamenti è elevatissima, specialmente nelle aree già colpite da eventi alluvionali recenti.

Sconfinamenti: Il maltempo non risparmierà il versante ionico, con fenomeni intensi attesi sull’istmo di Catanzaro e nelle province di Reggio Calabria e Catanzaro.

Vento da tempesta: raffiche fino a 140 km/h

L’elemento più critico di questa ondata è rappresentato dal vento. Il minimo di bassa pressione richiamerà correnti occidentali violentissime:

Costa Tirrenica: Raffiche costanti vicine ai 100 km/h dal Pollino allo Stretto.

Crinali e Versante Ionico: Per un effetto di accelerazione dovuto all’orografia (effetto di caduta), sui rilievi e nelle zone ioniche catanzaresi e reggine si temono punte di 130-140 km/h. Si tratta di venti con forza di uragano capaci di sradicare alberi e abbattere pali della luce.

Mareggiate devastanti sul Tirreno

A causa dei venti di burrasca, il moto ondoso subirà un aumento repentino. Nella seconda parte di giovedì 12 febbraio, le coste tirreniche saranno investite da onde alte 5-6 metri.

Aree a rischio: Basso Cosentino, Lametino, Vibonese e Reggino.

Erosione costiera: Le onde colpiranno con violenza litorali già gravemente danneggiati e indeboliti dalle mareggiate delle scorse settimane, mettendo a rischio infrastrutture e lungomari.

Avviso alla cittadinanza: La Protezione Civile ha diramato l’allerta gialla per la giornata odierna, che potrebbe essere elevata ad arancione o rossa nelle prossime ore a seconda dell’evoluzione del ciclone. Si raccomanda di limitare gli spostamenti, non sostare nei pressi di corsi d’acqua e ponti, e mettere in sicurezza oggetti esposti al vento sui balconi.

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