Messico, sequestrato il “tesoro” delle due ruote: 50 moto da GP appartenute a Rossi e Marquez

Condividi

Un’operazione internazionale senza precedenti ha portato alla luce quello che gli appassionati di motori definirebbero un tempio del motociclismo, ma che per la giustizia è il frutto di un impero criminale. Le autorità messicane, in coordinamento con l’FBI, hanno sequestrato una collezione privata di oltre 50 motociclette da competizione, tra cui pezzi storici guidati da leggende come Valentino Rossi e Marc Marquez.

Il valore stimato del parco mezzi è da capogiro: circa 34 milioni di euro.

Il legame con Ryan James Wedding: dalle Olimpiadi al narcotraffico

La collezione è riconducibile a Ryan James Wedding, un nome che ha fatto il giro del mondo per una parabola di vita inquietante. Canadese, ex atleta olimpico di snowboard (partecipò ai Giochi di Salt Lake City 2002), Wedding è oggi uno dei 10 latitanti più ricercati dall’FBI.

Secondo gli inquirenti americani, l’ex atleta si sarebbe trasformato in un signore del narcotraffico su larga scala, accusato di gestire una rete criminale transnazionale responsabile della spedizione di tonnellate di cocaina attraverso il Nord America e di diversi omicidi.

L’operazione “Cross-Border”

La notizia del sequestro è stata confermata ufficialmente dalla sede dell’FBI di Los Angeles tramite l’account X. L’operazione è il risultato di una complessa sinergia tra:

  • Autorità messicane (che hanno eseguito i mandati di perquisizione questo mese);
  • FBI e LAPD (Los Angeles Police Department);
  • Royal Canadian Mounted Police (la polizia federale canadese).

Le perquisizioni, effettuate in diverse località del Messico, hanno rivelato un garage blindato dove erano custodite non semplici moto stradali, ma veri e propri prototipi da Gran Premio.

Un patrimonio sportivo in mano alla criminalità

Tra i pezzi forti della collezione figurano moto che hanno calcato i circuiti della MotoGP. Il fatto che mezzi appartenuti a campioni del calibro di Rossi e Marquez siano finiti nella disponibilità di un latitante solleva interrogativi su come pezzi di tale valore storico e tecnico siano stati acquistati sul mercato collezionistico internazionale.

Le moto da GP, solitamente prototipi non destinati alla vendita al pubblico, vengono talvolta cedute dalle case madri o da team privati a collezionisti selezionatissimi alla fine della loro carriera agonistica, con prezzi che possono superare il milione di euro per singolo esemplare.

La caccia all’uomo continua

Mentre il “tesoro” delle due ruote è ora sotto custodia giudiziaria e probabilmente destinato alla confisca definitiva, Ryan James Wedding rimane introvabile. L’FBI ha messo sulla sua testa una taglia ingente, descrivendolo come un individuo armato e pericoloso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *