La provincia di Cosenza continua a essere bersaglio di una banda specializzata nell’assalto agli sportelli automatici. Dopo i recenti colpi che hanno flagellato la fascia ionica e quella tirrenica, questa notte la criminalità ha colpito nel cuore del Pollino. Intorno alle 02:00 del mattino, un doppio boato violentissimo ha squarciato il silenzio di Laino Borgo, sventrando il Postamat dell’ufficio postale situato in via Biagio Longo.
La dinamica dell’attacco
I malviventi avrebbero agito con la consueta precisione chirurgica, utilizzando probabilmente la cosiddetta “tecnica della marmotta” (l’inserimento di un congegno esplosivo nella fessura del bancomat). L’esplosione è stata talmente potente da causare ingenti danni non solo allo sportello, ma anche alla struttura interna dell’ufficio postale, rendendo l’area un cumulo di macerie e vetri infranti.
Il racconto del Sindaco: “Sconcertati e spaventati”
Il primo cittadino di Laino Borgo, Mariangelina Russo, vive a pochissimi metri dal luogo dell’attacco e descrive una notte di terrore.
«Siamo rimasti veramente sconcertati — ha dichiarato il Sindaco —. Io abito vicino all’ufficio postale e, pur non avendo sentito nulla direttamente, le mie figlie sono state svegliate da due boati fortissimi. Il Maresciallo dei Carabinieri mi ha bussato alla porta alle 02:20 per avvisarmi».
La preoccupazione principale dell’amministrazione riguarda la sicurezza pubblica, specialmente in un periodo dell’anno in cui il borgo è più animato del solito. «In questo periodo di festività, con gli eventi in corso, alle due di notte i ragazzi girano ancora per le strade: poteva succedere qualcosa di ancora più grave — ha aggiunto la Russo —. Pensiamo sempre di essere un piccolo comune dove queste cose non succedono, che accadano solo altrove. Sono veramente rattristata».
Indagini a tutto campo: è caccia alla banda
I Carabinieri della compagnia locale e del comando provinciale di Cosenza sono al lavoro per acquisire i filmati delle telecamere di videosorveglianza del comune e delle attività private della zona.
La serialità dei colpi registrati negli ultimi giorni suggerisce l’esistenza di un’organizzazione ben strutturata che sta setacciando l’intera provincia cosentina. L’ufficio postale di via Biagio Longo rimarrà chiuso per consentire i rilievi tecnici e la messa in sicurezza della struttura, creando un inevitabile disservizio per la cittadinanza, già provata dall’accaduto.
