Elly Schlein critica il governo sul ponte sullo Stretto

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La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, è intervenuta sul palco della manifestazione contro il Ponte sullo Stretto a Messina, ribadendo la posizione del Pd e delle forze di opposizione in merito al progetto. Schlein ha definito il blocco dell’opera una vittoria dei comitati locali e dei cittadini che, con pazienza, hanno portato avanti argomentazioni critiche sul Ponte sullo Stretto. La leader democratica ha sottolineato come il messaggio rivolto al governo, e in particolare a Giorgia Meloni e Matteo Salvini, sia chiaro: dopo le motivazioni della sentenza della Corte dei conti, è necessario fermarsi e chiedere scusa per quello che definisce uno spreco di 13 miliardi di euro, risorse sottratte ad altre infrastrutture essenziali per Sicilia e Calabria.

Schlein ha evidenziato come la Corte dei conti abbia riscontrato gravi violazioni procedurali nel progetto, dal forzare le procedure alla mancata osservanza della direttiva europea sull’ambiente e sugli appalti. La sentenza segnala che i dati forniti dal governo non erano completi e che il costo dell’opera potrebbe aver superato la soglia di aumento del 50%, configurando una violazione significativa dei diritti dei cittadini. La segretaria del Pd ha sottolineato come il governo stia perseguendo quella che definisce la vecchia politica, utilizzando il progetto del Ponte sullo Stretto e altre iniziative, come il condono edilizio del 2003 e la riforma della magistratura, come strumenti di propaganda elettorale piuttosto che di reale sviluppo.

Elly Schlein ha poi collegato le scelte del governo alla riforma costituzionale annunciata da Giorgia Meloni, sostenendo che l’unico obiettivo sia quello di limitare il ruolo della Corte dei conti e di ridurre il controllo della magistratura sul governo. Secondo la leader democratica, la democrazia non può essere subordinata a chi detiene la maggioranza elettorale, e chi governa deve restare soggetto al giudizio delle istituzioni di controllo. Schlein ha concluso con un appello alla Regione Sicilia affinché il presidente regionale tragga le conseguenze della situazione politica e amministrativa, tutelando così i cittadini e garantendo una governance trasparente.

La manifestazione di Messina ribadisce quindi la contrarietà delle forze politiche e dei comitati locali al Ponte sullo Stretto e mette in evidenza le critiche del Pd sul rispetto delle norme, sulla gestione delle risorse pubbliche e sulla necessità di priorità infrastrutturali reali per il Sud Italia.

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