A Vibo Valentia torna sotto i riflettori il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti: nonostante le campagne di sensibilizzazione e i controlli avviati dall’amministrazione comunale, ci sono ancora segnalazioni di sacchi e ingombranti lasciati lungo le strade e in aree periferiche della città. Residenti esasperati e operatori ecologici denunciano persistenti situazioni di degrado che impattano sul decoro urbano e sulla salute pubblica.
Negli ultimi mesi il Comune ha riorganizzato il servizio di raccolta e diffuso un nuovo calendario 2025 per cercare di migliorare la differenziata e ridurre gli abbandoni; parallelamente sono stati intensificati i controlli, con l’installazione di telecamere in punti sensibili e l’attivazione di sanzioni amministrative per chi viene sorpreso a gettare rifiuti per strada.
L’azione di contrasto ha già dato alcuni risultati concreti: in casi recenti le immagini delle telecamere hanno permesso di individuare i trasgressori e di elevare multe, e in un episodio segnalato nelle ultime ore sono scattate sanzioni e denunce per gli autori dell’abbandono. Le ammende previste possono arrivare a cifre significative per scoraggiare il comportamento incivile.
Nonostante gli interventi istituzionali resta però il nodo delle aree periferiche e della gestione di alcuni rioni e frazioni — come Vibo Marina e Vena Superiore — dove accumuli di rifiuti e piccoli depositi abusivi continuano a emergere, aggravati anche da difficoltà logistiche e da criticità nella rete impiantistica regionale. Volontari e associazioni locali hanno più volte organizzato iniziative di pulizia per arginare il fenomeno, ma sottolineano la necessità di un’azione integrata e continuativa.
L’amministrazione comunale invita i cittadini a rispettare le regole di conferimento e a segnalare abusi attraverso i canali istituzionali, mentre le forze dell’ordine e la polizia municipale hanno assicurato che i controlli proseguiranno con rigore per tutelare decoro e salute pubblica. Sullo sfondo resta però la sfida più ampia della pianificazione regionale e degli impianti necessari per una gestione efficiente dei rifiuti in Calabria.
