I laghetti di Saline Joniche, veri protagonisti del territorio reggino

A Saline Joniche, nel territorio di Montebello Jonico, in provincia di Reggio Calabria, troviamo due laghetti salmastri, veri protagonisti dell’omonima oasi naturale del territorio reggino.

I due laghetti salmastri che vediamo oggi sono l’ultima testimonianza delle antiche saline di Reggio Calabria, attive fino al Settecento, in passato legate anche alla coltivazione del gelsomino.

“Questa è l’ultima area palustre della penisola, dopo di lei c’è solo quella delle isole, ed è un punto fondamentale perchè si trova su una delle rotte migratorie più importanti per l’avifauna, quindi riesce a dare un punto sicuro per quest’ultima che si sposta per la migrazione, quindi primavera e autunno, per rifocillarsi e riposarsi durante i tragitti che li vedono spesso attraversare il mare” riferisce Gabriella Familari, Presidente Territoriale del WWF Calabria.

Oggi i laghetti rappresentano un’importante area umida, tappa di riposo per uccelli migratori come anatre, aironi cenerini, cavalieri d’Italia, e perfino fenicotteri rosa. L’area è riconosciuta dall’Unione Europea come Sito di Interesse Comunitario (SIC) per garantire la biodiversità

Il WWF ha giocato un ruolo importante nell’allestimento, nel 2021, di un Osservatorio Ornitologico – realizzato con il supporto di RFI e fondi POR – per permettere il birdwatching in modo rispettoso e attento al territorio.

“La nostra presenza tende a dare un punto di osservazione e un occhio clinico per la tutela dei laghetti, sia per quanto riguarda il cambiamento climatico che li affligge e tende sempre ogni anno a farli prosciugare sia per gli incendi che nello stesso periodo interessano quest’area” continua Gabriella Familari.

Oggi i laghetti rappresentano l’unica zona umida permanente nella Calabria meridionale, un’oasi preziosa sia per la biodiversità che dal punto di vista paesaggistico

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