Il celebre musicista e compositore, ex voce dei Pooh e cittadino onorario, Roby Facchinetti, ha recentemente fatto tappa a Pizzo per visitare il Centro servizi sanitari e sociosanitari “Santa Maria del Carmine”, noto anche come il centro di riabilitazione psichiatrica della città.
Un luogo simbolo di inclusione
Il centro, al centro dell’attenzione negli ultimi anni, è stato promosso come futura Casa della comunità, divenendo un polo di sanità e integrazione territoriale grazie all’impegno dell’ASP, della Regione Calabria e del Comune di Pizzo. In questo contesto opera lo psichiatra Francesco La Torre, che da circa vent’anni guida – anche a titolo gratuito – iniziative terapeutiche e socio-culturali rivolte a persone con disabilità psichica, sostenute dalla cooperativa “La Voce del Silenzio”.
Un impegno umano e simbolico
La visita di Facchinetti ha voluto essere un gesto di solidarietà e vicinanza verso tutte le persone seguite dal centro, valorizzando la straordinaria attività svolta da operatori, medici e volontari. All’interno della struttura, le persone coinvolte partecipano a laboratori di arte, musica e attività corali — momenti fondamentali per favorire l’inclusione, il benessere e la dignità di ciascuno .
Parole e intenzioni
Durante la visita, Facchinetti ha avuto modo di confrontarsi con gli operatori e i beneficiari dei servizi, esprimendo grande ammirazione per l’approccio concreto e umano che contraddistingue l’attività del centro. Le realtà come questa costituiscono, nelle sue parole, “esempi di come la musica, l’arte e la comunità possano essere strumenti di cura e rinascita”.
Verso il futuro
Il centro non è solo un servizio sanitario: sta diventando un vero e proprio hub culturale e comunitario, con la prospettiva di trasformarsi in Casa della comunità, una struttura polifunzionale che unisce salute, cultura e inclusione territoriale. La visita di una personalità nota come Facchinetti contribuisce a dare visibilità e prestigio a questo percorso, stimolando ulteriori investimenti e collaborazione.
